Il forigioco spiegato alle mi' figliole

Author: giardigno65 /



Secondo me il calcio non è uno sport democratico. Non ama le rivoluzioni.
Il mio primo allenatore era soprannominato "il rospo", ma noi si continuava a chiamarlo Roberto perché si incazzava facile.
Era un fiero sostenitore della marcatura a uomo e quando ti dava la maglietta per confermarti che avresti giocato ne approfittava per confermare il suo credo : "eccoti l'8, te tu marchi il 10 e se ti scappa, ti dò un nocchino ni' capo!" La sua filosofia era dolorosa, ma semplice e rassicurante : il terzino sinistro marcava l'ala destra, lo stopper marcava il centravanti ecc. , la mezz'ala destra marcava la mezz'ala sinistra fino a che numeri pari e dispari non concludevano la semplice equazione.
...
Poi arrivò Gaspare. Gaspare era un fanatico del gioco "all'olandese".
Perché secondo me il calcio ha avuto solo due grandi rivoluzioni. Il Brasile del
1970 e l'Olanda del 1974.

Le due grandi nazionali che hanno lasciato un'eredità unica nella tattica dei pallonari.

La nazionale brasiliana campione del mondo nel 1970 aveva in squadra ben 4 giocatori che giocavano nelle loro squadre di club col numero 10. Giocavano con quattro fantasisti eccezionali senza preoccuparsi degli eccessi, dello sbilanciamento : vero genio, pura follia.

Pelè, Rivelino, Gerson e Tostao. Non c'erano più limiti, la fantasia aveva raggiunto finalmente il potere. Nel calcio, lo sport più reazionario del mondo ! (e c'era pure Jairzinho)

Però le barricate di quella rivoluzione erano irraggiungibili. Difficile imitare Pelè, complicato avere la visione di gioco di Gerson, l'astuzia di Tostao e i baffi di Rivelino a 11 anni.
Ma Gaspare aveva in mente solo ed esclusivamente la rivoluzione arancione degli olandesi guidati dal sommo profeta Cruyff.
Gli olandesi furono i primi ad applicare tatticamente il fuorigioco che non era più una semplice casualità. Gli orange avevano elaborato un sistema di gioco in cui i ruoli non erano più così definiti. Il terzino non era il semplice guardiano di una parte del campo, i centro campisti si incrociavano, gli attaccanti arrivavano a prender palla fino in difesa ! Lo chiamavano il calcio totale.

Eppoi c'era anche da imparare a fare il fuorigico, sincronizzare i movimenti e correre, correre e correre. I punti di riferimento non c'erano più, non c'era più un numero da seguire.
Era più facile coi baffi di Rivelino
...
Fabio per esempio non si rassegnava al fuorigioco.

Perchè devo scappare in avanti se corro più forte di tutti ? - si chiedeva
Una sera contro l'Atletico Viottolone (!) ne prendemmo cinque di gol. Fabio continuava a rincorrerlo quel numero 11.

Perchè il forigioco non è una cosa naturale, devi forzare la tua natura di ragazzino.
Perché un ragazzino quando uno ti scappa, lo rincorri. Non guardi in avanti chi calcia la palla.
E se non c'è più nessuno che ti urla, la responsabilità è tutta tua.
Era più facile coi nocchini.
Non era soltanto la misteriosa zona, c'era altro da capire. Se il 9 faceva gol non era solo colpa del 5 e non potevi sentirti sollevato (perché succedeva che ti sentivi sollevato...)

Non è difficile, basta smettere di pensare solo ai numeri, basta sapere che non sei più solo un numero.

Ti senti un po' perso e non è male ...

La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà (Michail Aleksandrovic Bakunin)

Tutte le rivoluzioni dovrebbero avere un quarto d'ora di intervallo




Precedenti puntate qui e qui

40 commenti:

giardigno65 ha detto...

L'ho spiegato il forigico ? Forse no, ma volevo far risaltare altro. Fra i link c' qualcosa di tencnico (i magnifici gol di Cruyff e Jairzinho) e qualcosa per pensare ad altro giocando con la traduzione inglese OFF SIDE
Grazie

harmel ha detto...

Palla al centro
di questo post per mia ignoranza sul calcio
nun c'ho capito nienteeee!:-(

però..hai visto che riesco a postare i commenti?
bella forza
ho dovuto cambiare pc!!!:-)

buona giornata!

®ø$åðìɱåggìø63 ღ ha detto...

A carnevale ogni scherzo vale !
Ti stai preparando con le tue bambine ?

Angelo azzurro ha detto...

Le tue figliole hanno capito poi cos'è il fuorigioco?
Ma, soprattutto mi chiedo: LORO, amano il calcio?

Ciao Giardigno, le tua figliole hanno uno splendido sorriso!

essere disgustoso* ha detto...

io ho sempre fatto il libero con il 4-3-3. cioè mi facevo un culo così perchè le nostre ali non rientravano e ho avuto sempre dei terzini ritardati che non salivano.
ma non credo si tratti d'età quanto di un requisito, per un terzino.

francesca ha detto...

..........bellissime bimbe.
ciao francesca

Cindry ha detto...

Ho un'allergia fortissima al calcio, repulsione, odio, antipatia... ma la foto che hai messo mi ha fatto scioglere, sei fortunato, la partita più importante l'hai vinta!

Anonimo ha detto...

Un quarto d'ora d'intervello... buona!!!
un saluotne umido umido...
mirco

ignominia ha detto...

io non ci ho capito niente, sono impaziente verso lo sport in genere e mi si incrociano gli occhi a sentirne parlare, ma ho capito le cose fondamentali: Il calcio è un gioco conservativo (?tradizionalista, non aperto ai cambiamenti) e a volte avvengono dei miracoli irripetibili perchè c'è una concentrazione di talento particolare.
Mi ha divertito la coloritura fiorentina che ne hai dato e la passione con cui lo ricordi...

Euterpe ha detto...

Alle figlie il fuorigioco spiegaglielo con zio Boskov : è fuorigioco quando guardalinee alza la bandierina.
per il resto peccato che nel 74 quando l'olanda ha giocato col brasile pelè gerson tostao e carlo alberto non c'erano più,credo ci saremmo divertiti

Guernica ha detto...

Complimenti per le bellissime figlie!:)

Quanto al calcio...una volta mi piaceva e appassionava, ora non più.

albafucens ha detto...

ehm.. di calcio praticamente non capisco nulla e continuo..anche dopo aver letto questo tuo post ^ _^
Però tengo l'italia.. il che significa che seguo le partite solo ogni 4 anni, ma continuando a non capire nulla di falli, rigori..per me sono solo tanti omini in calzoncini ceh si affannano dietro alla palla :(
però sulle olimpiadi sono ferrata, l'atletica quella sì che mi piace ^ __ ^
un caro saluto

cybermax67 ha detto...

Un pò di rivoluzione ci vorrebbe ma anche qualche pausa non guasterebbe.

aleph ha detto...

E io che speravo dal titolo di capirci finalmente qualcosa : se lo capiscono delle bambine lo capirò anche io, PENSAVO! Invece a meta post mi sono persa e non ci ho capito più nulla...quando voi uomini parlate di calcio andate su un altro pianeta...

Anonimo ha detto...

sai mio padre giocava e poi ha fatto il mister della squadra di paese io lo seguivo ragazzina innamorata del portiere...quante urla quante volte l'hanno cacciato dal campo, io ero una sua tifosa. il calcio me lo faceva mangiare a merenda con il pane, quante partite ci siamo sorbite io e mia madre ma poi a lei non dispiaceva per niente tanto che cuciva bandiere italiane e juventine con la sua mitica singer...
molto bello questo post mi ha fatto ricordare tante cose
un bacio jar barche di carta
p.s. ora il calcio non lo seguo più
troppi interessi troppi soldi dietro

nuvoleblu ha detto...

Questo post mi porta ai racconti del mio babbo, quando mi narra del Cesena (quello arrivato in alto, che io ancora attendo di vedere), delle trasferte più divertenti. Nelle mie ricordo tanta polizia e carabinieri.. E ricordo quando tentava di spiegarmi il fuorigioco.
Sembra strano che io, classe 82 sappia di cosa parli, capisca quel che intendi? e che dalla rivoluzione Orange ne sia stregata?

berry write ha detto...

Grazie per la visita al Magazzino :)

Elena T. ha detto...

Io del calcio anni 70 mi ricordo le urla di mio padre quando segnava la sua squadra del cuore che seguiva la domenica pomeriggio con una radiolina tascabile..

lasettimaonda ha detto...

Ciao Giardi, il calcio mi fà schifo e non ho mai nemmeno provato a capire il fuori gioco!
Belle le tue bimbe....tutte il loro babbo!!!!!!!!Balle!!!
Ok, mi becco un nocchinetto!!Syl

rosso vermiglio ha detto...

Non ho grande simpatia per il calcio...da piccola, mio fratello mi metteva sempre a fare il portiere e poi si divertiva a tirarmi pallonate da brivido...
ora che ci penso...ODIO il calcio!

nonnagiulo ha detto...

Il calcio? Il calcio vero è proprio quello che racconti te! Il calcio dei ragazzini che corrono, sudati anche se c'è la neve, su campi improbabili, che riempiono gli spogliatoi di urla e spintoni, di quelli piccoli che si vergognano a fare la doccia tutti insieme e di quelli grandi che si mostrano orgogliosi...Il calcio dei "coach" fatti in casa, quelli che vanno a nocchini e che si divertono più dei loro ragazzi...
Io vorrei solo questo di calcio...Mi sa che chiedo l'impossibile, ormai anche il campetto della parrocchia è fucina di grandi campioni con relativo seguito...E quindi non poi così importante che io capisca il fuorigioco...c'è tanta gente che lo sa...
p.s. le tue bimbe sono dei gioielli!!!

riri ha detto...

Ho smesso di appassionarmi al calcio quando in una partita decisiva per la mia squadra del cuore decisero per strategie di classifica di far vincere gli altri, provai orrore e schifo, tutto il resto è poi venuto dopo...
Le tue bimbe sono un incanto.

Felinità ha detto...

Da bambina non mi voleva entrare in testa la regola del fuorigioco, e mi sa che anche oggi non lo amo particolarmente come tattica ..... ma l'idea di un quarto d'ora d'intervallo anche nel resto delle cose della vita non è male ......
hei Giardi tu e le tu figliole siete un grupetto simpaticissimo, le due cucciolotte hanno un'aria proprio felice ..... e sono adorabili miaoooooooooo

Serena ha detto...

eh eh eh
Sono una tifosa sfegatata Interista.
La mia Inter, quella dei miei 15 anni, il 1989! Non perdevo nulla, appiccicata alla TV ogni santa domenica.
Come mio papa', i miei zii, i miei 7 cugini maschi (unica femminuccia, io). Tutti interisti...che te lo dico a fare che giocavo a calcio? Terzino sinistro!!! Papa' in porta!

Debora ha detto...

Eh sì, complimenti per le tue bellissime bimbe, tutte babbo!!! Non importa se hai spiegato il forigioco, hai fatto un post bellissimo, che è sempre un piacere leggere!!
Il calcio è uno "sport" che se giocato come si faceva da bimbetti ha il suo fascino, quando lo si gioca da adulti, beh...il fascino viene meno, e subentrano altra modi di renderlo uno spettacolo....

MariBio ha detto...

Non so le tue figlie...ma io sto fuorigioco non l'ho capito. :)
Complimenti per il post che sicuramente riporterà i maschietti un pò indietro nel tempo.
Ciaoooo.

Daniela. ha detto...

sono un po' confusa..
fuorigioco fuorifuoco fuoritempo...

foto carinissima!

Dani.

Ty ha detto...

Le bimbe sono davvero belle ma del calcio....non ne capisco una....
Ciaoooooo

Amaranta ha detto...

Una vita da mediano
a recuperar palloni
nato senza i piedi buoni
lavorare sui polmoni
una vita da mediano
con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosi......

Questo ruolo mi è chiarissimo.
Altro non so :)))
Ma mi sa che non vestirò mai la maglia col numero 10.
Un bacio dalla panchina
Marilena

®ø$åðìɱåggìø63 ღ ha detto...

Felice San Valentino Antonio.
Comperato il tubo ?

Alfa ha detto...

Talora anche una mezz'ora...

dautretemp ha detto...

Da ragazzetta avevo la passione per il calcio... Solo in seguito capii che i pantaloncini erano la fonte di tale interesse... Che vergogna!!! Come si cambia...

amatamari© ha detto...

Ma le tu figliole l'hanno capito il fuorigioco?
:-)

Splendido scritto, grazie!

teoderica ha detto...

Io non capisco di calcio.. so ad esempio che un fiorentino non è mai mai e poi mai un juventino, oppure che gli uomini impazziscono per il gioco a zona e disprezzano il catenaccio ..........uno dei miei giocatori preferiti è stato Van Basten perchè aveva la grazia di un ballerino......e Maradona l'è "un zingan", ma incantava.......e le tue figlie sono splendide splendenti..^_^

Mafaldanellarete ha detto...

non sono fanatica del calcio ma i mondiali del 70 sono entrati nell'epica anche tra i profani...raccontato così anche il fuori gioco sembra avere una sua attrattiva...:)

Shara ha detto...

Ciao Zen, scusa l'assenza ma... ho avuto esami su esami all'università e davvero poco tempo per il resto O_o

Spero ora di avere qualche giorno per rilassarmi e rileggere tutto ma per adesso... un grosso abbraccio ed a presto :)

pino ha detto...

Io e il calcio siamo come il parmiggiano sulla torta di mele!!!...
Bellissima la foto!

lillo ha detto...

forse è la prima volta che trovo della bellezza nel calcio :)

ma la cosa più bella è la foto di te con le figliole :)

Luce ha detto...

Da autentica novella del calcio, ho imparato solo ultimamente a capirlo e, in parte, apprezzarlo. Ho imparato tutte le regole, una esclusa: il fuorigioco! E nonostante anche questo tuo post sia scritto benissimo mi restano ancora tanti, tanti dubbi :-D

ALegalAlien ha detto...

che peccato non aver mai visto quelle squadre dal vivo. mio padre ha tentato di spiegarmi il fuorigioco da quando avevo 10 anni, ma l'ho capito soltanto quando ho visto giocare Baresi. Poi ho sempre seguito il calcio, ma adesso un po' meno, mi sembra che non sia più uno sport, solo spettacolo. Altro che rivoluzioni...per quelle ci vuole fantasia e qui si pensa solo al denaro.

Posta un commento