mercoledì 26 febbraio 2014

Il pulsante per farsi amare




Sei passato vicino al lago?
Se ci sei passato di recente hai visto che è cresciuto di qualche metro. Le oche che lo abitavano le hanno ritrovate il giorno seguente l'alluvione, non sono come le anitre di Central Park e il nostro inverno lo riconosci appena apre bocca.
Le oche del lago hanno camminato sull'argine alto, attraversato i binari prima del regionale da Livorno e questo perché in tanti pensano che non sanno volare.
...
Se lo guardi dai colli bassi ti accorgi che il fiume ha una spalla più piccola, in caso di alluvione invece di entrare in città invade il lago.
Annina ce l'aveva anche lei una spalla più bassa dell'altra, il seno gli scendeva solidale con la clavicola anche da ragazza, ma era una roba difficile da calcolare con uno sguardo, dovevi fissarlo per notare la differenza. Per ovviare all'imperfezione Annina regolava la spallina del reggipetto poi ci faceva un piccolo nodo. Invecchiando ne aggiunse altri, si arrese al quinto, dopo il quinto lasciò perdere ogni modifica.
 
Da giovane quando i ragazzi l'abbracciavano sentivano quel nodino attraverso i vestiti, anche d'inverno. Il nostro Inverno lo riconosci appena abbracci qualcuno. Quando il nodo cominciava a dare fastidio lei ti baciava staccandosi leggermente.
Da ragazzi eravamo in tanti a pensare che Annina non fosse tutta vera ma una specie di bambola. Erano in tanti a credere che bastava premere quell'interruttore per stare bene tutto il pomeriggio e farsi amare, quando succede.







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11 commenti:

  1. Quel giorno sono passata anch'io dal lago Giardy ..... e ho visto le oche e ho visto i binari e le sponde e poi le spalle che dondolavano nella bocca annodata dell'Inverno. Del nostro inverno. Quello a 5 nodi sotto zero! Non m'è bastato però premere l'interruttore ...... s'è fatta sera e nessuno mi ha amata!
    Un inchino a te maestro ..... ogni tuo post è arte!

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  2. ammazza che schiaffo :))))))))))))

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  3. Anche io ho una spalla più bassa dell'altra ma mi hanno sempre detto che ho anche una gamba più corta dell'altra, il che ha equilibrato tutto. Io mi sono fidata e non ho mai controllato se i seni siano ben allineati, quindi non sono l'Annina di cui parli. Ma ora che mi hai fatto venire il dubbio... No, meglio non andare a controllare nemmeno ora che mi ci hai fatto pensare, mica da farmi venire qualche fissa estetica dopo tanti anni! :D

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  4. Sai aprire le parole. Il bello è che dentro ci trovi sempre il succo.

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  5. Quanti gli altro senz'ali che tagliano le penne ai chi c'ha l'ali, in un tutto a carovana sltellante

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  6. questa fata qui mi mette un po' di malinconia aspetto che ripassino quelle che leggevano la mano :)

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  7. è sempre un piacere leggerti

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  8. Con la storia del nodino, mi hai fatto venire in mente quelle bambole di una volta con l'anello e il cordino da tirare, quando lo facevi dicevano "mamma". E stato così che ho visto Annina dare un bacio ogni volta che qualcuno le toccava il nodino...

    Hai questa capacità di confondere reale e fantasi, un mix cosicchè non capiamo più cosa lo e e cosa non lo reale.

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  9. una frase strana che il nostro inverno lo riconosci quando abbracci ...

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  10. Bello il personaggio del'annina! mi viene da associarla alle paranoie mie e di alcune mie amiche...

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