giovedì 17 novembre 2011

rosso


Pensava che le donne di casa sua fossero diverse, per più di vent'anni aveva vissuto con almeno quattro regine in quella casa : la madre, due sorelle e, a turno, una o due cugine in età da marito. Loretta poi era deliziosa, la sua cugina preferita, un angelo. Nelle radiografie i polmoni della ragazzina parevano un paio d'ali tese, non si sgonfiavano mai.

"Non mi sono mai accorto di nulla..." mi disse dietro quel sorriso imbarazzato che mi era garbato all'inizio della nostra amicizia. Quando conobbe Giulia, la sua prima cotta, lei accennò qualcosa, ma lui era così inesperto e distratto che non gli aveva dato credito. Le donne di casa sua erano diverse, lo sapeva anche Giulia. Poi arrivò Sonia, la sua prima vera fidanzatina, quella si lamentava sempre dei mal di testa, dei dolori alla pancia e, soprattutto, c'erano giorni che era inaccessibile. Non voleva.

"Lo vuoi capire che sono mestruata!", gli vociò una sera mentre cercava di spingerla dietro un muretto sulla collina di F. Le donne in casa sua erano diverse, "forse non ce l'avevano". Non si lamentavano mai dei dolori, erano sempre gentili, mai un discorso torto, né uno sfogo. Pensava di saper tutto sul sesso, pensava di lavorarsele bene, le soddisfaceva le donne, gli mancava il sangue. Giulia poi era solo una gran rompicoglioni diceva che le femmine di casa sua erano solo governanti.

Alla fine fu Lorella a spiegargli tutto. Lorella era un angelo, aveva dita lunghissime come penne di uccello che vola per scappare e unghie che sapevano finire le carezze. La convivenza con lei non funzionò. Si dimenticava in giro i suoi assorbenti, ogni volta che lui entrava in bagno lo faceva con un riflesso di paura. Paura di trovare quel rotolino di sangue appoggiato sul pavimento o sul cesto della biancheria sporca. Dopo un anno tornò nell'appartamento dalle sue donne che nel frattempo erano di nuovo cinque perché Betty aveva perso il lavoro.

...

Iris sembrava la donna giusta, timida, riservata, sempre disponibile e riusciva ad andare d'accordo anche con le sorelle. Quando si sposarono la madre era già morta. Lui aveva portato un bottone nero cucito sulla fodera della giacca per anni in segno di lutto. Una sera tornando a casa trovò la moglie con quel bottone stretto nella morsa del pugno, la tavola apparecchiata per tre, una sedia buttata in terra.

L'esaurimento nervoso di Iris lo costrinse a fare la spesa, a frequentare i negozi del quartiere, a fare i conti con tutta l'altra gente. Era un giovane uomo all'antica, non avrebbe mai comprato gli assorbenti per la moglie, si vergognava troppo. Trovò un compromesso, invece degli assorbenti, comprava pacchi di cotone idrofilo. Tanto la moglie non si accorgeva di nulla; solo durante le crisi sembrava scintillare un po' di vita. Allo spaccio aziendale però già lo avevano preso per il culo : "Che c'hai le perdite?" , gli diceva il cassiere mentre imbustava il cotone. Il farmacista invece gli chiese se faceva punture a domicilio. Alla fine trovò Varesco, un vecchio pizzicagnolo di un quartiere vicino. Lui non faceva domande, se gli posavi una donna nuda sulla cassa era capace di chiederti : "Hai visto dove l'ho prezzata ?".

Varesco poi era onesto, quando il colorante E123 andò fuorilegge i prosciutti negli altri negozio presero i colori acidi di brutti quadri postmoderni, mentre i suoi sembravano usciti dalle vignette di Jacovitti.

"Chissà dove finisce tutto quel rosso"






continua

17 commenti:

  1. il colorante E123 era quello del Rosso Antico (il principe degli aperitivi, si beve in coppa).

    In copertina (da non perdere, da vedere assolutamente!) questo :
    http://www.ubykotex.com/get_real/design/gallery

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  2. uno splendido amarcord tinto di rosso...baci ady

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  3. Umamma mi sono sposata di rosso! Mi sento quasi in colpa! ;)

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  4. Il potere evocativo del rosso, cioè il sangue, è forte, primordiale.

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  5. Rosso sangue...^___* Respiro.

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  6. poveri uomini! Noi col rosso ci nasciamo e ci moriamo. Voi uomini invece...

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  7. C'è qualcosa di profondamente ancestrale nelle donne che spesso atterisce gli uomini
    e probabilmente sconvolge le donne stesse.
    Cercare di comprendere è andare avanti .

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  8. Dopo tutta quelle donne nella sua vita, possibile che non sia ancora riuscito a capirle?

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  9. ma com'è che con tutte quelle donne in casa non si era accorto di nulla e non le sapeva neanche gestirle 'ste donne? aspetto la seconda puntata

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  10. Drogare l'ormone. La mia mensile battaglia.

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  11. Donne donne donne, quante donne, chi vive con le donne sta come un pashà e beato se ne sta:-) Si e' colorato di nuovo il tuo blog, questa volta di rosso, il colore femminile per eccellenza. Ovvio che non mi perdo la galleria che ci hai indicato:-)
    Grazie Maestro per i tuoi passaggi, per le parole, i sorrisi che sempre mi regali:-)

    *A*

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  12. Ehm... ma come Mink ti è venuta l'diea di un racconto sul ciclo femminile????? O_o

    Cmq, giusto per rimanere in tema (solo nominale) fatti un giro sul mio nuovo blog - anzi, mio e delle mie amiche - LE SARTINE MESTRUATE, visto che quando si tratta di cosplay, sartoria ecc, siamo sempre sclerate come "in quei giorni"...

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  13. Visto la varietà della galleria, e mi ricordo del Rosso Antico. Atmosfera decadente in queste mestruazioni crepuscolari.

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