lunedì 28 marzo 2011

tenera era la notte


La notte gli si appiccicò addosso in un attimo. Strano cocktail : 3/4 di buio, 1/4 di succo d'ananas e velo di sale sull'orlo a simulare una stellata. Il ragazzino era un anellato. Aveva il bracciale di alluminio, ma i numeri erano stati raschiati via. Comunque doveva essere un 665 o un 667, era uno di quelli che non potevano stare lì con lui. Con le armi però ci sapeva fare, gli aveva passato un altro caricatore. Sui proiettili c'era scritto qualcosa, c'erano delle serigrafie.

Sul primo colpo (tracciante) : All'inferno.

Sul secondo bossolo : Paradise (chissà perché è sempre la seconda opzione), c'era un aldilà coi sottitoli (?).

Sul terzo : Godi Troia.

Levò i primi due e se li mise in tasca. "E' solo una precauzione...", disse al ragazzino per convincersi.

Sparò ancora verso l'ombra di qualcosa che si era mosso mezz'ora prima Gli arrivò la bestemmia di un eco e subito dietro il rumore di un grosso sacco che cadeva. Stavano arrivando in forze, non c'era molto da sperare. Si voltò verso il ragazzino. Doveva farlo ridere, sperare non serviva più...

"Se ti sei tenuto anche un Vieni Maiale, forse stanotte riusciamo a dormire un po'."





continua

17 commenti:

  1. "A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere"

    Tenera è la notte - Francis Scott Fitzgerald

    RispondiElimina
  2. Perché sale e non zucchero? ;-)

    RispondiElimina
  3. son perfettamente d'accordo con fitz! ;) Il dolore non passa come il piacere... il nostro corpo ha una memoria lunghissima.

    RispondiElimina
  4. UN pò di zucchero ci stava...

    Bacio

    RispondiElimina
  5. Ci sono stati davvero proiettili marcati con frasi, sparati al nemico.

    RispondiElimina
  6. eheheheheh
    sei terribile!!!
    troppo forte!!!
    un abbraccio ^___________^

    RispondiElimina
  7. ecco vorrei vedere come procede


    che siamo tutti votati al masochismo è noto

    RispondiElimina
  8. perchè in fondo quel dolore ci tiene attaccati ad un qualcosa da cambiare!

    RispondiElimina
  9. Ciao, avrei bisogno di te. Se potessi passare dal mio blog, sul mio post di oggi c'è una notizia da far girare.
    Grazie
    Baci e proiettili di birra

    RispondiElimina
  10. Un saluto divertito...

    mirco

    RispondiElimina
  11. " Doveva farlo ridere, sperare non serviva più..."
    Per questo aveva messo da parte i due colpi di riserva:
    l'inferno x lui
    e il paradiso (sottotitolato) x il ragazzino!
    Siamo in guerra, Giardy e la guerra la combattono proprio tutti!
    Un bacio pacifista!
    Elisena

    RispondiElimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  13. E ci fu un orgasmo simultaneo.

    RispondiElimina
  14. I tuoi frammenti sono affascinanti : incipit? finale? una pagina a caso ? una mini mini novella aperta ermesinteticamente ....chissà ........
    Un libro di frammenti sarebbe la sua negazione forse , ma anche una irresistibile lettura.
    Un miaooooooooo felinissimo

    RispondiElimina
  15. caaaazzo, che bravo!!! *.*
    ammirazione & stima

    RispondiElimina
  16. con l'ananas lo zucchero è di troppo, il sale lo rende interessante- Giardi siamo sulla stessa pagina gustativa!

    RispondiElimina