lunedì 6 settembre 2010

Colpa di Flaubert


Non si dovrebbe fare. Non è nemmeno una cosa originale, lo hanno già fatto tanti scrittori prima di me.
E' il personaggio principale di questo romanzo. Ve lo presento : si chiama Giorgio.

Giorgio è nato sul blocco arancione, in una panchina assolata durante la pausa pranzo. Giorgio è nato sul blocco arancione e già per questo è un personaggio sfortunato.

I protagonisti che nascono sul blocco arancione (con penna blu) sono destinati ad una storia infelice. Quelli che prendono vita dal blocco verde a quadretti invece sono più fortunati. Poi ci sono quelli che prendono forma nei fogli sparsi (penna nera); magari li ritrovo dopo qualche mese. Affamati, senza fiato: a loro vanno tutte bene.

Giorgio è nato sul blocco arancione in una panchina assolata e c'era una macchina parcheggiata di fronte : sbuffava, soffiava aria dal cofano di continuo.

Giorgio intanto è stato lasciato dalla moglie e vive in una mostra di mobili di un suo amico. Tutte le mattine deve rifare il letto con gli angoli perfetti perché il letto è davanti la vetrina. Sull'inox della cucina non si deve vedere una goccia, per non parlare del bagno ...

L'auto di fronte la panchina continua a soffiarmi aria calda, ma quanto ci mette un motore a mettersi l'animo in pace? Sul parabrezza c'è un parasole luccicante.

Giorgio intanto litiga in fabbrica col suocero che lo colpisce con ...(ci penso)

Ma si può lasciare accesa l'aria condizionata in macchina ?

Il nostro protagonista è dalla madre a farsi medicare mentre un ufficiale giudiziario porta via il televisore al plasma.

Dall'auto di fronte alla panchina (ricordate ? Quella che ansimava al sole ...) sta uscendo una bionda con un vestito cortissimo stropicciato, mentre esce si tuffa dentro un paio di scarpe dal tacco altissimo, si aggiusta il trucco alla specchietto e si allontana nel parcheggio...

L'auto ondeggiava un po', come ho fatto a non ...

"Almeno potresti farmi fare una scopata come questa..." - mi chiede Giorgio dalle pagine del blocco.

Dalla parte del guidatore non scende nessuno. Come si scopa dentro la Classe A ? L'avevo detto il modello ? Dalla Mercedes esce ancora aria calda.

"Almeno una scopatina ..."
Ci penso un po'. Poi scrivo :

Giorgio caricò le brutte cornici dei ricordi più belli nel bagagliaio della sua vecchia Ford Fiesta. Sapeva già che non sarebbe entrato altro.

42 commenti:

  1. colpa anche di pirandello e di miguel de unamuno

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  2. io Giorgio lo adotterei, lo sposterei in un moleskine, lo continuerei a forgiare con una montblanc dall'inchiostro turchino, e non lo affiderei mai e poi mai alle scopate di una che esce tirata da una classe A, gli farei incontrare una che da principio non pare granchè ma poi è intelligente, ironica e sensuale e fa l'amore divinamente

    ma è noto ho una vera passione per gli sfigati

    mi sarebbe piaciuto capire di più di Susana Zabaleta deve essere una mitica.
    A singhiozzo ma sono riuscita a vederlo questa volta l'adorabile vimeo

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  3. Mi spiace sempre per i personaggi sfortunati.
    Poveri.
    Che colpe hanno loro, alla fine?

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  4. Grazie per le gustose risate ( sono arrivate belle sonore quando Giorgio intercede presso di te per una scopata )e grazie anche per averci messo a parte del tuo processo creativo.
    TVB ( concedimelo, sei davvero amabile )
    Giacinta

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  5. Il tuo Zorzo non lo rendere troppo megalomartire!!! Non fargli dire sempre: '...e pagamos....e pagamos...' fallo uscire dalla morsa del dolore!!!! E dopo l'uccisione del drago(la sua sfiga!!!), dagli un bel cavallo bianco!!!!........e viaaaaaaaa!!!!
    "occorre far parlare le cose,.... far sì che dicano la loro realtà,... far sì che dicano la loro verità"(da l'Educazione sentimentale)
    E sì!! è sempre colpa di Flaubert!!!
    Complimenti
    Made

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  6. Povero Giorgio...pensa se avesse sentito anche lui gli exploit dei miei vicini...altro che scopatina ti avrebbe chiesto!!!! :)

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  7. E' vero, certi personaggi nascono storti così e continuano a deragliare. Forse è un destino, forse sono solo le persone vere che riescono a volte a tirarsi fuori, a rimettersi in carreggiata...

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  8. io dico che è colpa di cervantes e anche di ada negri ahaha weeeeeeee ciao antonio

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  9. ohi Miguel de Unamuno, effettivamente…! E Giorgio povero, ma si può, si può nella fiesta, anche insieme alle cornici!

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  10. Se un giorno ti darai alle biografie, io mi offro volontaria.
    Sono un soggetto interessante.
    Da blocco arancione e penna blu.

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  11. mi duole per la gustosa bionda ma in luogo di una mercedes, meno male...solo una fiesta.

    come dire, anche oggi...niente escort.

    volovivace

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  12. Ti compro un blocco verde tutto per Giorgio!

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  13. E' lo stesso Giorgio che Elio e le Storie tese trovano imprigionato nelle segrete con Piero mentre si infilano vicendevolmente il pene nell'ano per farsi coraggio?

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  14. avevo vent'anni o poco più e il panettiere mi scrisse una dedica sulla carta del pane, me ne accorsi solo quando lo misi in tavola e morì dalla vergogna...da allora molti dei miei personaggi nascono sulla carta del pane, in un pigro dopopranzo. baci

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  15. Copertina intrigante...un mio cugino di secondo grado scriveva poesie sui tovagliolini dei bar, quelli con scritto il nome e il logo della marca del caffè...

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  16. ؛spɹɐƃǝɹ ʇsǝq

    ˙ǝʇısqǝʍ ɹno oʇ oƃ uɐɔ noʎ 'ʎɥdɐɹƃodʎʇ ǝnbıun puıɟ oʇ pǝǝu noʎ ɟı
    'ʎɐʍ ǝɥʇ ʎq

    0‾0 ǝɔıu sʞooן ƃoןq ɹnoʎ
    ¡ƃuıʇǝǝɹƃ ɯɹɐʍ ¡puǝıɹɟ ʎɯ oןןǝɥ

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  17. weeeeee antòò e mica se può vede anche se sta in un bvel costume no? tutto bene tu?

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  18. In attesa di trovare un luogo più adatto per scribacchiare quello che mi viene in mente sono andato a vedere e sentire Susana Zabaleta e non in un solo video.

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  19. Ricordo "appunti" nati sui tovaglioli, quelli piccoli da bar, non quelli grandi da ristorante di basso livello :-)
    Fortuna che non ho mai frequentato posti troppo "in" perchè sui tovaglioli di tela non lo so se si può scrivere :-)

    Adesso porto sempre con me una piccola agenda ma sono le parole che mi mancano :-(

    :-)mandi

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  20. Blocco arancione, blocco verde, quadretti, righe... sono solo dettagli di poco conto.
    Giorgio, come ogni altro personaggio, è nato dall'amplesso tra cuore e mente.
    Questo è cio che realmente conta.

    P.S Il casco anti infortunio non è servito a molto.
    Ho preso una valigetta di legno piena di colori direttamente sul ginocchio.

    Il rosario è stato recitato a dovere ;D

    Annie

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  21. Altro che Blocco dello scrittore...

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  22. Ahahah, fenomenale!!Pirandello ha sicuramente le sue colpe:-) miguel non lo conosco :-)

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  23. giorgio c'est moi

    un anonimo che vuole rimanere tale

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  24. E poi dicono che i personaggi non vivono di vita propria,vedi l'audacia di Giorgio, tsè!

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  25. due storie parallele, ma per me la più interessante è quella dello scrittore, e la sorte differente dei suoi personaggi se nascono su medium differenti... mi incuriosisce di più che Giorgio, la cui vita può andare ovunque e da nessuna parte.

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  26. Ma proprio la classe A??? E' piccina, doveva essere una escort contorsionista, povero Giorgio, una trombatina gliela potevi far anche consumare,sulla Ford.....escort?
    Ciao!Syl

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  27. Bello bello belllo... il post
    non montarti la testa!
    MIRCO

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  28. direi che il delirio porta frutti da super classe prima A. / nella seconda B mica tanto originali /. giorgio ha molti dragoni nella manica! leggere genialità come le tue mi riconcilia con la penna multicolore! bravo!

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  29. Giorgio mi fa simpatia...

    Un abbraccio

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  30. L'importante scrivere o pitturare....e se non c'è il blocco ci si arrangia!! Non immagini quanti piccoli disegni ho di mio fratello....veniva a trovare la mia mamma, prendeva quello che gli capitava sottomano...a volte strappava una pagina all'agenda degli indirizzi che mia mamma teneva come un gioiello e disegnava la cagnolina di famiglia mentre dormiva, o un uccellino sull'ulivo al di là della finestra, o un vasetto...
    Mia mamma neanche si arrabbiava e diceva....E' fatto così, è un artista!!!
    Ciaoooo
    Bruna

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  31. fondamentalmente, colpa di Laurence Sterne ... :)

    Miss Ione

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  32. Non esistono risposte se non occasioni per fare della mera copulazione.

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  33. da penna nera sui fogli sparsi aspetto il riscatto di Giorgio. Dai uno che si chiama come me (ovviamente il mio finisce per A) non può esser così sfortunato.. attendendo l'ultima pagina.

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  34. Io non ci penso nemmeno !!!

    Mi piace la vita di uno scrittore ..penso che dia la possibilita' di giungere anche dove non potra' mai andare davvero ....

    buona giornata
    baci ^__^

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  35. extra: noi facciamo, anzi abbiamo fatto, speriamo che almeno una parte arrivi, ultimamente mi fido solo di emergency e medici senza frontiere

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  36. è sempre bello leggere di personaggi come questi.

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  37. ciao zenzero, prima di tutto grazie di avermi lasciato la bella lirica, certo tagore è tutt'altra cosa!!!
    di fronte a lui mi sento meno del moscerino che mi ronza intorno..
    sai nel tuo giorgio ritrovo qualche dramma magari di robertini e daniele che non son nati nel blocco sfigato ma son stati buttati nel cestino dei rifiuti da gente senza scrupoli...
    un salutissimo

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  38. ciao jar
    il blocco arancione mi ricorda i vecchi bloc notes della pigna
    quelli che si tenvano per gli appunti a scuola
    o per la brutta di matematica
    ecco forse era per questo che non prendevo mai bei voti a scuola erano sfigati i blocchi
    mica io che non studiavo :-)
    certi tuoi racconti sono esilaranti e metteno sorrisi addosso...
    me lo vedo vivere in un negozio di mobili
    e coprirsi con i campioni delle stoffe dei divani magari...
    mi fa quasi tenerezza 'sto Giorgio
    e meno male che non ha una simca verde...
    ciao caro e grazie sempre per le cose che lasci da me
    barche di carta

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  39. E qui mi sa che il mio amato Flaubert, capo indiscusso del realismo, non abbia colpa alcuna.

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  40. Ma quanto sarà scomoda una classe "A" (coi tacchi a spillo che si infilzano nella selleria low quality)???.... E poi vuoi mettere quanto è più caliente una Fiesta?

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  41. Post superbo!
    Ci anche quei personaggi che nascono su un tovagliolo di carta, a fine serata, in un locale confusionario!
    Sgorgano da una penna blu di cui si è perso il cappuccio!
    Atterrano morbidi sulla carta porosa del tovagliolo... sono personaggi sempre un po' sciocchi, superficiali e fatui... hanno risentito della musica di sottofondo durante il loro concepimento, dell'odore di birra e hanno sempre una macchia di salsa barbecue sulla maglietta!
    Saluti a te e a Giorgio :)

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