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Author: giardigno65 / Etichette:



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34 commenti:

dautretemp ha detto...

ma la faccina con la x sulla bocca ma che significa...?
Non l'ho mai capito... :(

NostraDannus ha detto...

Scoppie tante!

Setarossa ha detto...

che si è rotto il palloncino. Buone quelle gomme lì!!!

Anonimo ha detto...

Grandi anche i nomi dei protagonisti... Big e Babol

buon tutto mirco

amanda ha detto...

siamo giunti al senza parole :-)

Doriana ha detto...

Appendice al tuo miniracconto:
" Non gettate le cicche per terra"
Mi sono rotta di rimbalzare all'indietro quando ne pesto una di questa marca.
Doriana

riri ha detto...

Le masticava l'altra nonna per stupire il nipotino:-)

amanda ha detto...

31 giorni a giugno, 31 luglio e 31 ad agosto: esoso!

Anonimo ha detto...

fai una bolla e dentro mettici le parole
saranno appiccicose e fruttuose

barche di c
ciao jar

petrolio ha detto...

Non sono mai riuscita a fare un palloncino… ho la lingua impedita! :(

Dalle8alle5 ha detto...

Ma che storia! :-))

Elena T. ha detto...

Quante ne ho mangiate da bambina!!.. :)

giacynta ha detto...

Anche una confezione di big babol può, molto meglio di tante parole, dirla lunga su uno stato d'animo. Coraggio, adda passà a' nuttata!
Bacio.

®musicaio ha detto...

poveri noi che figuraccia la bandalippescosmidollata!!!!!!!!!!!!!!

amanda ha detto...

terzo tempo?

Sara ha detto...

Mi ricordo quando uscirono sul mercato:faceva la pubblicità (anzi la réclame) Daniela Goggi...

Vagamundo ha detto...

Che maleducazione, fare i palloni in pubblico...

albafucens ha detto...

.. caspiterina se me le ricordo ^ __ ^
ho imparato così a gonfiare i palloni e si faceva a gara a chi riusciva a fare il più grosso
un caro saluto

toupie ha detto...

Chiudo gli occhi e sento in bocca quell'aroma di fragola e in un attimo rivivo gli anni 80, ero bambina e facevo a gara con i miei amici a fare le bolle con i big babol..
Oggi deciso, me ne compro un pacchetto

Amaranta ha detto...

UNA STORIA BIG BABOL
Unite le lingue, come gemmelle siamesi, da una Big Babol.
Cementificate alla punta.
Condannati gli occhi di lei a fissarsi in quelli di lui.
L'unica cosa positiva che vedeva in quella situazione assurda è che avrebbe avuto tutto il tempo di capire quanto di vero c'era nel sentimento dichiarato da lui.
Gli occhi rivelano ciò che la lingua sottace.
E sorrise mentalmente su questa ultima constatazione, valutando la realtà grottesca del momento.
Ma lui, però, non pareva in grado di sopportare quello sguardo così intenso ed aperto.
Socchiudeva gli occhi davanti allo specchio di quelli di lei e, cosa peggiore, tentava, con piccoli strappi nervosi, di staccare la sua lingua dalla sua che, invece, era distesa e serena.
Lui si stava innervosendo, mentre lei avrebbe potuto rimanergli così attaccata per sempre.
Strappi nervosi e goccioline di sudore sulla fronte.
E quegli occhi sfuggenti.
Quello stupido gioco erotico, infantile e mal riuscito, iniziava a rivelarle parecchie verità.
Lui guardava sempre più ansioso l'orologio, dando strattonate sempre più violente alle povere lingue, senza ottenere granchè di risultato.
Lei si limitava ad osservare tutto quel da fare inconcludente, sorridendo mentalmente alla verità che velocemente stava facendosi strada.
Lui ora grugniva dal naso tutta la sua impotenza, sollecitando anche la sua collaborazione.
Nervoso ed esausto.
E sempre più sudato, mentre il bolo appiccicaticcio stava tramutandosi in una sorta di Super Attak.
- eo ndae - Frase gutturale, ripetuta come una nenia ossessiva e con grande sforzo.
Voleva solo scappare via.
Allora lei, dolcemente, iniziò ad indietreggiare fino alla credenza trascinandosi dietro anche lui, dapprima recalcitrante, ma poi ubbidiente, intuendo che forse lei aveva a portata di mano la soluzione a quell'increscioso e ridicolo incidente.
Brevemente lei frugò nel cassettino delle posate, trovando ciò che cercava, un coltellino da frutta.
Glielo fece balluginare per un momento davanti agli occhi e poi, sorridendo mentalmente, con un colpo netto tranciò sulla lingua di lui, liberandolo.
- Sei libero. Ora uoi andare - Disse sputando il pezzetto di lingua che non le apparteneva

I racconti senza parole sono super.
Un bacio
Marilena

Queen B ♛ ha detto...

mhm sono indecisa!

;D

Dama Arwen ha detto...

Eccomi, eccomi!
Non mi son mica dimenticata di te!
Son solo presa ultimamente!!

Ahahahah! ^.^

Ma ve le ricordate le bib babol alla pesca, alla banana e alla menta (dolciastre lo stesso) che c'erano ancora all'inizio anni '80 fine anni '70??

Grace (ma nana) ha detto...

Sanno di Keforal ;-)

Daniela. ha detto...

a dir poco odioso l'odore... :)

Angelo azzurro ha detto...

Trama romanzo dal contenuto gonfiato!
Puoi far di meglio, caro Giardi :o)

®musicaio ha detto...

tratto dalle pagine del libro bianco

































pausa caffè

weeeeeeeeee antoniooooooooooooo

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Ti sei superato... Non sei un ermetico, di più. Che ce l'hai una gomma?

pino ha detto...

a proposito di gomme...ieri le ho cambiate alla mia macchina...per la modica cifra di 800 euro!!!....C-loro!!

dolce ha detto...

ciao antonio un raccontino veramente espressivo, la faccina di meraviglia mi fa pensare che l'argomento è atipico
un saluto e dolce week end

Nicolanondoc ha detto...

Solo un saluto.

teoderica ha detto...

Se perdi l' attuale lavoro hai un futuro come pubblicitario od anche come comico.....ciao.

PS ma è risaputo che i fiorentini sono ironici

ladylunaa ha detto...

tho, sei toscano anche tu?
ovvia, per questo 'e ti 'apivo!

Alfa ha detto...

^_^

paopasc ha detto...

sei in errore mio caro! eh si, t'ho scoperto: si dice "con VERO succo di frutta!".
Confessa!?
(è una domanda)ma allora: qual è il racconto più corto del mondo?
BOH!

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