Maciste contro Godzilla

Author: giardigno65 / Etichette:


Il sig. Turchi e Don Piero gestivano una piccola sala che stava all'inizio del quartiere, in cima alla strada, proprio dietro la chiesa. Poltroncine di legno da una natica e mezzo, per culi di ferro. La casa del popolo era cento metri più avanti, ma loro facevano film per fumare e si arrochivano di discorsi.

Al cinema del prete invece potevi vedere tutti i films di 007, quelli storici, qualche cartone e tanta fantascienza.

La vita si mescola col cinema e quando il cinema si intruglia anticipa i sogni. Per esempio i film su Ercole, Maciste, Godzilla, King Kong, poi diventarono sceneggiature meltpot tipo "Maciste contro Ercole nella valle dei guai", "Ercole contro i mostri", "Godzilla contro King Kong", "Godzilla contro i Robot".

Ale racconta di aver visto, da solo, la proiezione di un film intitolato "Maciste contro Godzilla", ma non risulta nè sul Morandini nè sul Mereghetti.

Certi maschi sapevano sognare a colori..

...

Il Sig. Turchi faceva i biglietti , la moglie stava al bar mentre Don Piero si limitava ad aprire e chiudere la sala. A Don Piero non piaceva il cinema, piaceva solo andare in bicicletta. Tutte le domeniche, prima di aprire si faceva qualche salita.

Una Domenica eravamo tutti ad aspettarlo, aveva almeno un'ora di ritardo e c'era un film con Gamera la tartaruga gigante. Non era da lui.

Dopo un po' vediamo arrivare il Turchi tutto sudato.

"Ragazzi stasera un s'apre, Don Piero è cascato di bici". "Un' si riusciva a trovallo, s'è fatto tutto i Sugame in moto e non si vedeva. Poi s'è sentito un rovo che si lamentava..."

"Come sta ?" chiese Andrea il nostro ambasciatore all'educazione.

"L'abbiamo tirato fuori a braccia, l'era tutto graffiao e sanguinante, sembrava l' ECCE HOMO !

"Che film ci veniva..." disse Ale con gli occhi sulla locandina.

48 commenti:

amanda ha detto...

.... Gamera la tartaruga gigante :-D
ma indove li trovi codesti link sempre

e comunque meglio Gamera la tartaruga gigante che Marcellino pane e vino da noi girava così

amanda ha detto...

ed a proposito degli extra: ecco dovremmo attrezzaci con "corsi di persistenza di momenti non infernali nell'inferno", idee?

®musicaio ha detto...

weee squitt squitt antoio io questo post me lo stampo zi zi me lo stampo eme lo leggo in pace a letto stasera ^__^

Sara ha detto...

accipicchia...riesci sempre ad essere speciale!

Setarossa ha detto...

Bello, sembri il fratello bello di Stefano Benni quando scrivi, mi piace tanto tanto tanto! Mi trasporti in un mondo semplice e surreale. Che a ben guardare non è così distante dal mio modo di vedere il mondo!

giardigno65 ha detto...

James Cameron mi ha chiesto i diritti di "Maciste contro Godzilla" per girarci un film diretto dalla ex moglie Bigelow.

"La corazzata Potëmkin" sta per perdere un primato

essere disgustoso* ha detto...

non vedo l'ora di vedere "tutti contro hello kitty".

petrolio ha detto...

atmosfera da don Camillo e Peppone! :)

Angelika ha detto...

...ogni giorno un personaggio bizzarro ed originale ad accogliermi, anche se a dirla tutta è il tuo tocco a rendere tutto così biricchino..diciamolo:-))))
Grazie per il poco che lasci, è un po' della mia felicità:-)
Un abbraccio, Jardy...

Rosadimaggio63 ha detto...

Grazie delle tue visite Antonio... a quanto leggo sei in turbinio di storie !
Buona giornata e auguri per stasera !!!

Anonimo ha detto...

Certi maschi sapevano sognare a colori...
Grande

mirco

Elena T. ha detto...

E pensare che io al cinema del prete c'ho visto Cenerentola!..

Ernest ha detto...

scontro epocale!!!
un saluto

®musicaio ha detto...

avremo questa fortuna? tu stai ancora discluppando cl corvo?

donatella ha detto...

Che nostalgia un prete come don Piero...
Il mio don ha messo in chiesa la webcam...

agane athena ha detto...

è un piacere ricevere un commento come il tuo, vedrò di essere presente per quanto possibile
:-)))
buon inizio settimana
:-)mandi

ad_maiora75 ha detto...

Già, ci vrniva proprio un bel film!! ^_^
Grazie mille per il passaggioe gli auguri!
Buona serata!

Bisbiglio ha detto...

:)

ignominia ha detto...

ganzo Ginger, l'unico link, notevole mi ricorda il lavoro di BLu http://www.youtube.com/watch?v=uuGaqLT-gO4 bensì diverso, molto. L'animazione non ne beneficia un gran chè ma è affascinante vedere l'uso delle finestrine nel video, ha un po' di magia come i tuoi racconti, così nostalgici ma anche veri per noi che siamo passati nella stessa epoca.

dolce ha detto...

ciao antonio ci manca solo quello ormai!!!!!
pensa che io vivo in un paese dove ancora succedono le cose che racconti
un carissimo saluto e dolce settimana

Dada ha detto...

"poi s'è sentito un rovo che si lamentava..."
geniale.. c'è tutta una scena con un seguito da immaginare racchisi in questa frase.
bello il tuo modo di raccontare, le parole prendono corpo e si trasformano in immagini.

®musicaio ha detto...

buon antonio porto il mio saluto pure stamni weeee squitt squitt

Amaranta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Amaranta ha detto...

E' di 4 parole, suggerisce Alberto, apostrofo incluso
Non dare troppe spiegazioni, s'intromette Giuliana, acida più del solito
Ok, allora si comincia, dice Saverio apprestandosi a girare la clessidra.
Hai capito Mercedes, le regole del gioco dei mimi? chiede galante Alberto alla new entry della comitiva: una morettona tuta curve e fossette.
Silenzio eh, intima Giuliana, in questo gioco non si parla.
Alberto si porta al centro del piccolo gruppo, si concentra facendo un grosso respiro poi, con una falcata, plana su Mercedes gettandola a terra e spalmandole sopra il peso del suo quintale e passa.
Che caz....., Mercedes colta di sorpresa prova a dibattersi con la voce dal momento che il resto è immobilizzato sotto la stazza di lui
Non si parla! fa isterica Giuliana
Alberto mima una respirazione bocca a bocca e, subito dopo, con un pugnale immaginario fa l'atto di colpirla.
Di Mercedes s'intravede solo un alluce che si divincola impotente.
Sembra uno di quei casi di morte apparente in cui si cerca di dare disperatamente un segnale del proprio stato ancora in vita prima di essere seppelliti.
"Psycho", grida entusiasta Tao (in realtà si chiama Paolo ma non riesce a pronunciare la C e quando dice ciao lui pronuncia tao).
Ma no cretino, fa Saverio che è l'intellettuale del gruppo, ti ha detto che è di 4 parole
Casimiro e Valeria ridacchiano emergendo dall'angolo buio dove stavano pomiciando
"Psycho", continua ancora in tono professorale Saverio scuotendo la testa, in quel caso lì sarebbero stati in posizione verticale
Guarda che se ti riferisci alla scena della doccia lui mica se la fa, incalza deciso Casimiro divertendosi a dirottare sull'argomento sesso, in cui è lui l'esperto.
E basta, o facciamo le cose serie o io non gioco più, interloquisce stizzita Giuliana.
Intanto ai loro piedi Alberto stantuffa instacabile aria nei polmoni di Mercedes tirando poi su di scatto un braccio per mimare l'accoltellamento.
Sotto di lui l'alluce di Mercedes ha finito di dare segni di vita.
Ci sono, scatta colto dall'illuminazione ancora Tao, "Straziami ma di bati saziami"
E' di 5, sibila idrofoba Giuliana, sai contare?
Questo è un titolo davvero difficile, fa Casimiro ironico strisciando di nuovo nell'ombra con la sua taciturna fidanzata.
Passa ad un'altra parola, suggerisce paziente Saverio
Alberto, senza sollevarsi da Mercedes, mostra 4 dita
E' la quarta? chiede apprensivo Tao
Quella senza apostrofo? incalza dal fondo buio Casimiro, soffocando una risata
Alberto fa cenno di si con la testa, iniziando ad andare su e giù di bacino nella rozza imitazione di un coito continuando, però, a stantuffare questa volta, con gridolini sommessi a cui fa da controcanto il respiro provato di Mercedes il cui alluce, invece, ha definitivamente cessato di respirare
Non si parla, non si parla, questo è un gioco che non si parla, smettila co sto lamento, che non ti si può sentire, fa incazzata di brutto Giuliana
DellaMorte DellAmore, è la voce timida di Valeria che scaturisce dall'angolo più buio della stanza
Ma brava amore mio, fa orgoglioso Casimiro, la mia Vale parla poco ma quando parla colpisce l'obiettivo
Non c'è apostrofo, sentenzia Saverio il cultore di film
Come non c'è apostrofo?, ribatte incredulo Casimiro esperto di sesso e con buone reminescenze grammaticali, dell'amore si scrive con l'apostrofo
Ti dico di no, non in quel titolo e la clessidra sono già quatrro volte che la giro, siamo fuori tempo
Eh no, fuori tempo un cazzo, nessuno esce da questa stanza finchè non abbiamo indovinato il titolo, urla Giuliana serrando la porta a doppia mandata e scaraventondo la chiave dalla finestra.

Amaranta ha detto...

POST SCRPTUM
POST SCRIPTUM
Si lo so Antonio starai pensando che questo non c'entra molto col tuo post, ma sempre di film si stratta e scommetto che a questo gioco ci abbiamo giocato tutti.
A proposito il titolo del film mimato era "Eutanasia di un amore"

Che fine hanno fatto i personaggi del commento
Casimiro e Valeria si sono sposati. Unione felice fino a che lei , donna di poche parole ha detto: mi sono stufata
Giuliana è diventata la prima donna prete che esercita nelle missioni all'estero, là dove vige ancora la pena di morte.
Saverio ha smesso d'insegnare e come unico allievo ha Tao al quale ostinatamente cerca di far pronunciare corretamente la lettera C
Alberto fa il mimo a Piazza Navona, le sue performance extralarge attirano sempre un vasto pubblico
Mercedes......bè lei è diventata una serial killer: le sue vittime sono tutti uomini sopra il quintale.

Amaranta ha detto...

"Eutanasia di un amore"
Non c'è apostrofo nel titolo.
Alberto, insomma si, ci stava provando con Mercedes, figurati se stava pensando all'apostrofo nel titolo :)
Non avrebbero mai indovinato :(

amanda ha detto...

questi extra mi piacciono sempre di più :-)

juljulj ha detto...

...poverino!...e meno male che "certi maschi" sapevano sognare a colori..Sapevano...adesso solo bianco e nero o colori sbiaditi o nn sognano per niente!(ri ri ri complimenti e non è retorica!)

dimensionex ha detto...

adoro i tuoi post sono pieni di fantasia e tu hai talento da vendere!!!
per quanto riguarda me io non mi aspetto più nulla ed è forse questo il problema.
1 bacio

Anonimo ha detto...

eh sì...le sedioline in legno erano torturatrici teribbbbbbbbbbbbbbbili!!!

p.s. visti tutti!!!

ciao.

volovivace

oriana ha detto...

ah! Il cinema parrocchiale! Una sorta di "Nuovo cinema Paradiso"

Anonimo ha detto...

grazie jar
da noi al cineforum tutta la serie west
con gion uain
cavalli che sparano e pistole che corrono
poi hill e spencer e via
li so tutti interrogami pure..
grazie per la spaziani e di aver spaziato così dolcemente
barche di c.

maktuub ha detto...

mannaggia la peppa, non mi ha postato l'altro commento.... magari perchè ridevo troppo!! :-) eheheh... sei uno spettacolo!

riri ha detto...

bello!! il post, cosa avevi capito? :-)

Gabry ha detto...

Simpatico questo post.... grazie del passaggio e degli auguri per il blogcompleanno!

Kylie ha detto...

Le sedie! Me le ricordo anch'io in un vecchio cinema della mia città!

Un abbraccio

giacynta ha detto...

Poi s'è sentito un rovo che si lamentava..."
Bacio.

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

La parlata toscana con annessa spiegazione dell'incidente del prete ciclista è fighissima, ma niente in confronto a quel cortometraggio... PURA FOLLIA! E' STUPENDO! Mi ha letteralmente lasciato a bocca aperta... Grande Giardi! P.S. La locandina con hello kitty è trucidissima! Spero che il godzillone se la inchiappetti.

amanda ha detto...

M red for president!

toupie ha detto...

Voglio tornare indietro nel tempo e andare al cinema.

baci

®musicaio ha detto...

un saluto al giorno toglie il medico di torno

amanda ha detto...

ora che hanno fatto di male 'sti pori medici?

Pupottina ha detto...

ehehehehehheh
potrebbe anche essere Godzilla contro Hello Kitty!!!

ciaoooooooooooooo
buon mercoledì ^__________^

lasettimaonda ha detto...

Titanico!6 grande.Syl

Alberto ha detto...

Che tempi che erano. Adesso quei cinema hanno chiuso o sono diventati a luci rosse.

uggawugga ha detto...

bel post!

OzMaFra ha detto...

"La vita si mescola col cinema e quando il cinema si intruglia anticipa i sogni."

sospiro...
la dimensione onirica del cinema, che meraviglia!!

un bacione

Dama Arwen ha detto...

Mamma mia!!

^___^

Vi assicuro che anche la mia vita ha è stata in varie occasioni più originale della sceneggiatura di film e telefilm che conosciamo bene. E se, quando 3 anni fa ci fu lo sciopero degli sceneggiatori Hollywoodiani, avessi venduto la "storia" dei miei ultimi 2anni di vita di allora, avrei fatto taaaaaaaaaanti soldi!!! XD (di qosa scrissi anche quando aprii il mio blog, se volete spulciare l'aprile del 2007…)

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