giovedì 13 maggio 2010

Varie ed eventuali

Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero. Mahatma Gandhi

Sono le 21,30 e Massimo lavora ancora col trapano, ma che cazzo !

Quante scaffalature ha ancora da mettere sto coglione …

Ma deve proprio fare sti cazzi di lavori a quest’ora ?
Mi metto la tuta, le scarpe da ginnastica e scendo da lui. Mi apre la porta tutto rosso in viso.
Vieni dentro !” urla senza spengere il grosso utensile.
Un assurdo Golgota mi attende in salotto.
Anita, la moglie di Massimo, è crocifissa alla parete con due tasselli enormi che gli attraversano i palmi. Dalla bocca incerottata un rigolo di sangue piove sul pavimento. La pelle intorno agli occhi ha una tonalità di viola che pensavo un corpo non potesse raggiungere. Una scia di sangue collega il corpo della donna con quello di Sauro l’inquilino del piano di sotto, quello col giardino enorme, quello che fa il pollo arrosto tutte le sante domeniche. Anche lui è crocifisso alla parete, ma a forma di X, con due tasselli supplementari piantati nelle caviglie. Ha un solo occhio aperto ma sembra senza vita da quanto fissa il pavimento. Almeno lei scuote ancora la testa, sembra ticchettare…
“Gli ho detto” mi dice Massimo con una voce strisciante.
“Stasera faccio un po’ tardi in laboratorio…e invece sono arrivato prima e li ho trovati che si scopavano in cucina”
“In cucina ! Appoggiati agli scaffali che avevo appena montato “
Da una zona in ombra del soggiorno vedo il Ragionier Verdelli, il nostro amministratore, incaprettato e legato stretto con una corda da alpinista che gli strizza i testicoli gonfiandoli come palline da tennis.
“E lui ?” gli chiedo
“No, sto' bischero era venuto a rammentarmi che il regolamento di condominio vieta i lavori dopo le 21.000" la voce è quasi un falsetto.
"Te che volevi?" mi chiede mentre stringe col mandrino una punta larga quanto un occhio.
" ... mi daresti un po' di sale grosso per la spigola ?"

42 commenti:

  1. il romanzo horror più scaricato dopo Riding the Bullet di Stephen King !

    RispondiElimina
  2. iihhhhhhhhhhh!
    questa è la dimostrazione del perchè vieto a mio marito di scendere a brontolare con quello di sotto quando sposta i "mobili" alle 11 di sera......

    RispondiElimina
  3. Della serie: L'inquilino della porta del piano di sotto!
    Incaprettare l'amministratore......ma....gli amministratori rompicoglioni non vengono fatti a pezzi e messi in valigia?
    Bè, ti auguro di cuore che a sto Massimo piacciano le spigole, altrimenti.....
    A, un gesto nobile potevi farlo, però, staccare l'interruttore generale della corrente di tutto il palazzo, se poi volevi riposare in pace!
    Sogni d'oro!
    Elisena

    RispondiElimina
  4. Un saluto veloce,

    vorrei aggiungerti tra i miei contatti "da seguire" ma non ci riesco...

    Baci.

    RispondiElimina
  5. anto? geniale! :)

    Lara

    RispondiElimina
  6. OoooMammaMia, da quanto ho dei vicini nuovi faccio sempre notare al mio bambino che continuano ad attacare quadri alle pareti...ora ho il dubbio che non si tratti di sola arte???? Ahahahah grazie ci voleva proprio!

    RispondiElimina
  7. ecco, una bella spigola al sale, per non farci il sangue amaro!

    RispondiElimina
  8. Condivido pienamente :)

    buon lunedi zenzerino
    baci
    kicca

    RispondiElimina
  9. Meravoglioso!!! Io ti adoroooo!!!

    RispondiElimina
  10. Questo romazo noir mi ha ispirata..
    Ho un paio di vicini da crocifiggere...vedrò di attirarli nel mio appartamento con qualche stratagemma e dare, in questo modo,una mano di rosso alle pareti del salotto buono...
    ;-)

    RispondiElimina
  11. weeeeeeee ciao antoniooo ma dove trovi il modo di inventartoi sti racconti? perfino il tipo incaprettato èper le palle ahahah porelloooo

    RispondiElimina
  12. ahahah.... spettacolo!!!!!!!

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  14. AHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHA
    AHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHA
    AHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHA
    AHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHA
    AHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHA
    AHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHA!!!!!!!!!

    Fantastico!!!

    RispondiElimina
  15. ah beh!!! tanto di cappello :-)
    a te e a Bartali (come sono ignorante eh?)
    :-(

    un sorriso gratis è sempre bem accetto e ricambiato
    :-)

    RispondiElimina
  16. ben*
    io odioooooooooo sbagliare (lo diceva un Puffo ma non so quale, ad gnuno le sue citazioni no?)
    e ancora complimenti per quanto ho letto su :-)

    RispondiElimina
  17. era Puffo Brontolone agane Athena

    RispondiElimina
  18. INQUIETANTE, divertente, GROTTESCO, ilare...
    Bravo, Bravo, Bravo!!!!

    RispondiElimina
  19. hahahahahahahahaha!!
    Giardi, questa volta hai superato te stesso!!
    Ho le lacrime agli occhi e non riesco a smettere di ridere suscitando preoccupazione in chi mi sta vicino
    Vorrei candidarti a miglior blog dell'anno, sei unico, credimi!

    RispondiElimina
  20. Un giorno la mamma condusse il suo piccolino ai baracconi del luna park, e qui, nel frastuono di voci e risate, nell’ingorgo di luci dai mille colori, avvenne l’incontro: Accipicchia conobbe l’amore della sua vita.
    Si innamorò, al primo sguardo, di una SPIGOLA.
    La vinse sparando preciso col fucile ad aria compressa contro alla sagoma del cacciatore, un soldo tre colpi.
    Gli fu consegnata all’interno del regolamentare sacchetto di plastica, ricolmo di acqua quanto bastava a permettere il trasferimento al domicilio finale, appunto la casa dell’orso.
    “Sei contento, Accipicchia? Hai visto che splendido pesce? Domani te lo preparo al cartoccio, con tante patate dorate a contorno, scommetto che hai già l’acquolina in bocca, vero, golosone di mamma?”
    Fu come una randellata in pieno setto nasale, la sua dolcissima amica squamosa in padella? Come può una madre essere tanto insensibile, e dire che ben dovrebbe conoscer gli istinti ormonali!
    Accipicchia puntò le zampine, scosse forte la testa, gocciolò fiumi di lacrime, e alla fine convinse l’attonita orsa: pesce in salotto, vivo, dentro apposita boccia bilocale con vista sul mobile tivù…l’amore era salvo.
    (Angelo Collina)

    RispondiElimina
  21. cruento stasera....ma mi hai fatto fare una bella risata con la spigola

    RispondiElimina
  22. Grandissimo!..."una tonalità di viola che pensavo un corpo non potesse raggiungere"... ( ho iniziato a pensarlo arrivata precisamente a questo punto )
    Buona giornata,
    Giacinta

    RispondiElimina
  23. weeeeeeeeeeeeeee tutto a porno antonio? me mi sa che io mi pare do conoscerti da tanto tempo

    RispondiElimina
  24. Interno casa notte.
    Inquadratura del salotto di Amaranta: tv accesa senza volume, stereo di sottofondo, con la colonna sonora di PULP FICTION.
    Squillo del telefono.
    Amaranta, con i bigodini in testa ed un pigiamone di pile è seduta sul divano a sfogliare una rivista e mangiucchiare da un barattolone di nutella, allunga svogliata una mano verso il telefono, con l'aria di chi pensa: chi è che rompe a quest'ora?
    AMARANTA: Pronto?
    Dall'altra parte le risponde solo un ansimo affannato.
    AMARANTA: chi è? ah, il solito maniaco di turno, eccitato solo al sentire la voce di una donna. Ora che hai sentito la mia, puoi riprenderti, o rischi un infarto. Adieu
    GIARDI(con voce parossistica): No, sono io, Giardi, non riattaccare.
    AMARANTA (sorpresa): amico, ti sei fumato un intero paccheto di Gauloise o hai un inciampo alle corde vocali?
    GIARDI (tirando un grosso respiro): No, è che mi sono fatto le scale di corsa e......non puoi capire!
    AMARANTA: bè, se mi dici cosa, magari uno sforzo lo faccio per capire.
    GIARDI: Al piano di sotto, un mattatoio.
    Ci sono due croceffisioni ed un incaprettamento.
    AMARANTA: Giardi, due sono le cose: o cambi pusher o cambi dieta. Te l'ho detto che le salsicce al lardo la sera sono macigni
    GIARDI: Amaranta, cazzo, smettila con queste battute stronze da fumetto giallo, ti sto dicendo che l'inquilino del piano di sotto ha fatto una strage: ha crocefisso la moglie e l'amante, ed incaprettato l'amministratore del condominio. Un mattatoio
    AMARANTA: E tu cosa sei, un testimone, una specie di sopravvissuto, un......
    GIARDI: Un cazzo di niente se non la smetti con questo sarcasmo da quattro soldi. Ti dico che è andato fuori di testa
    AMARANTA: e tu cosa ci facevi nel suo appartamento?
    GIARDI: Ero andato a protestare per il troppo rumore.
    AMARANTA: Giusto, hai ragione, perchè quando si crocefigge qualcuno c'è sempre un baccano del diavolo, legni da segare, martelli che battono......
    GIARDI: No, per croceffigerli ha adoperato un trapano eletrrico
    AMARANTA: Ah ecco...... un trapano elettrico
    GIARDI: Lui ha un laboratorio molto attrezzato.
    AMARANTA: Capisco, uno specialista delle crocefissioni. E, com'è che a te ti ha risparmiato?
    GIARDI: Gli ho chiesto del sale per la spigola
    AMARANTA (Ironica): Mossa astuta
    GIARDI (irritato): Cazzo Amaranta, mi stai facendo innervosire. Se fossi una vera amica muoveresti quel tuo fottuto culo e verresti qui. Possibile che non mi credi?
    AMARANTA (seria): Scusa Giardi, ma dopo aver visto il tuo blog, crederti, è una parola forte. Insomma, ecco, a dirti la verità mi sei sembrato sempre un pò, come dire, atipico?
    GIARDI: Ok, fa come vuoi, ma vista la scarsa fiducia che hai in me, oltre il tuo menefreghismo, ti cancello dal mio blog roll e d'ora in poi cancello anche i tuoi fottuti commenti. Farò di più: ti cancello dalla mia memoria. Fottiti! (rumore della cornetta che sbatte sul telefono)
    AMARANTA: Ecchecazzo (rumore della cornetta che sbatte sul telefono)

    Antonio, mooooooooolto mooooooolto pulp.
    Un post da cui si possono ricavare un bel pò d'idee :))))))))
    Un bacio
    Marilena
    P.S. - Il tuo blog sempre più avvincente

    RispondiElimina
  25. magnifico marilena, posso affermare che hai scritto già "varie ed eventuali 2" ora mi toccherà pensare al terzo episodio !!!

    ora ti lascio perchè ho invitato Massimo a cena e devo rompere la crosta di sale ...

    si accorgerà che è uno sgombro e non una spigola ?

    grazie !!!!

    RispondiElimina
  26. che ridere!!!!
    vai alla grande con questi horror:-)

    RispondiElimina
  27. Grazie per il commento...

    amo tutto quello che è vissuto perchè scaturisce un fascino particolare che mi strega e ... un po mi consola...Dovevo nascere in un altra epoca mi sa.

    RispondiElimina
  28. ...Il trapano di che marca è?

    RispondiElimina
  29. Complimenti....! E ancora complimenti!

    mirco

    RispondiElimina
  30. Ah, se potessimo far così con tutti quelli che ci rompono le balle. :))

    RispondiElimina
  31. 'sgomento fascinoso'....adoro certi stimoli dei noir horror!!! 1 bacio e buona notte senza incubi please!!!

    RispondiElimina
  32. la spigola cuoce bene al cartoccio nella sua stessa acqua. quella che evapora e sgorga dopo la cottura. non c'e' bisogno di sale!

    Non passavo da un po', ho avuto problemi con l'interenet aussie!

    Grandioso, sempre, sei!

    RispondiElimina
  33. accidenti ti sei dato al noir ora

    fortissimo jar
    barche di c.
    buona giornata
    e mi raccomando la spigola che sia fresca
    la fai come il branzino al sale nel forno?

    RispondiElimina
  34. l'ho letto dall'ufficio di nascosto e ho iniziato a ridere così forte che tra poco soffoco
    te possino!

    RispondiElimina
  35. Hahahaahahah ma che ridere! Sei fantastico! :D

    RispondiElimina
  36. Mi sono talmente immedesimata che a casa ieri sera m'è venuta voglia di infornare qualcuno! Unico problema… è sempre la rumorista che chiede a me gli ingredienti mancanti! :/

    RispondiElimina
  37. Mi piace questo sarcastico horror...bravo!
    Del resto è cosa nota: mai farsi i cazzi dei vicini, specie se rumorosi!!Ciao!Syl

    RispondiElimina
  38. a te Ammanniti ti fa un baffo... anche due

    RispondiElimina