Non è possibile metterli a dieta, ma i culi delle auto sono cresciuti tanto negli ultimi anni. Sorpasso una lunga fila di sederi metallici con le luci dei freni che si occhieggiano e in fondo alla coda la paletta di un vigile. Mi fermo mentre mi si accosta un enorme scooter giapponese. Chi lo guida ha una T- shirt nera con una scritta brillante che non riesco a leggere. Intanto dentro un fosso si vedono le ruote di un'ape ribaltata. Il mio vicino chiede come mai siamo fermi e il vigile con uno slancio di disgusto risponde : "CINESI!"Cinesi..., nessuno chiede quanti, perché nessuno sa quanti ne riescono ad entrare dentro quei tre-ruote.
Chissà perché mi viene un noto scrittore immigrato di origine polacca ; la descrizione della stiva con i coolies cinesi nel romanzo Tifone. Siamo così vicini alla letteratura, anche quando siamo in coda con lo scooter : Conrad c'è.
Riesco finalmente a leggere la scritta sulla maglietta : "LA FICA E' COME LA PAZIENZA, CE NE VUOLE SEMPRE TANTA!"
Qui invece non ce la fa nemmeno Boccaccio...

37 commenti:
MA COME CAVOLO SI FA AD ANDARE IN GIRO CON UNA MAGLIETTA COSI'?? Ahahahahah, bella chiusa finale!
amen!
però è vero, che splendide chiuse... la mia preferita finora resta quella dell'amore sulla luna, ma forse è perchè è da tanto che non ci vado sulla luna... mi sa che è ora di reindossare la tuta spaziale... ah, bella la foto qua sotto! ma davvero :)
non solo vorrei sapere chi le indossa...ma anche chi le pensa e sopratutto chi le realizza...
una manica di geniacci.
gulp!
La letteratura si è fatta popolare! :D
PS. Io sto cercando ispirazione per delle tshirt, ma questa è unica!! :D
a proposito di cinesi la scritta sulla maglietta mi sembra un tipico esempio di"saggezza" cinese
eheheheheh
terribile il tuo racconto pervaso di reminescenze letterarie e di vita...
io metto le foto un po' "così", tu anche non scherzi ;-)
buon giovedì ^_______________^
Non ho parole... non oso immaginare che tipo possa essere uno che indossa, fieramente (se ha il coraggio di portarsela in giro)una maglietta con certe scritte. Spero di non incotrarlo mai.
io lo stimo uno che ha il coraggio di andare in giro così:)
certe affermazioni come quelle scritte sulla maglietta, tolgono un pò di romanticismo....però di certo fanno un pò sorridere...
Ha ha ha troooppppo forte !
voto 10 alla maglietta. non ci andrei mai in giro, certo, ma alcuni indumenti sono bellissimi, se indossati da altri.
ahahahah! bella la frase conclusiva!!!!
grazie per il commento... ;)
mi cascano le braccia...e scommetto che si considera pure spiritoso
marina
Ne avrà bisogno tanta, ma con una maglietta così le donne di sicuro scappano, non ci pensa?! Che uomo di gran fascino!!
Cervelli da donare alla scienza... perché sennò chi altri li vuole?!
Non esiste...indossare una maglietta simile!
Di pazienza sì che ce ne vuole tanta!
Massù dai, in fondo è un omaggio alla bernarda.Noi potremmo fare una scritta con : i cervelli sono come i cxxxi : sono sempre troppo corti!Temo però che le donne siano più signore.
E pensare che dietro a quella maglietta c'è tutta una filiera - che lui l'ha comprata con quella bella scritta sbrilluccicante, mica l'ha fatta - ma che dico filiera: è una operosa catena tessile. Cinese, naturalmente.
Ma...mh che finezza!!!
Mhm....
[ l'ultima battuta sul mio blog è scritta in corsivo perchè è una citazione. E' di Alessandro Bergonzoni, il re di questo genere di comicità. Io lo amo. :) ]
Per un attimo ho creduto che quella maglietta la indossasse il vigile: pensa al mio grado di esaurimento.
Spesso, molto spesso ci renderemmo conto di quanto siamo vicini alla letteratura: se solo la conoscessimo di più.
La scritta sulla maglietta è fortissima!...bel racconto! complimenti per il tuo sito e grazie per avermi lasciato un commento
be, farsi notare non sarà il suo forte.
coraggioso? no, secondo me pirla! anche se certo fa sorridere...
a proposito dell'apecar ...avevo un amico da ragazza che ne aveva una tutta cabinata, bella, blu, fantastica per noi che andavamo in giro con il Garelli o la Vespa50 ... durante la settimana ci portava in giro le uova oppure galline, galline, galline! poi nel fine settimana gli dava una bella lavata con la canna dell'acqua ... ci caricava tutti dietro e ci portava al cinema in città ... altro che cinesi!!! si arrivava al cinema con facce praticamente verdi dalla puzza insopportabile!!
un bacio e grazie per il tuo commento.
Ale
è pazzesco,inammissibile......ne vedo tante di magliette del genere ed il guaio è ke vanno in giro orgogliosi di indossare qualcosa ke possa attirare l'attenzione su di loro,xkè altrimenti nessuno li degnerebbe di uno sguardo.
Hai visto di solito ke genere di persone indossano questo tipo di magliette?
E a quanto pare ne vendono anke tante,xkè tanti sono quelli,,italiani o stranieri,ke del buon gusto non conoscono affatto il significato :-(
Lella
Dal tuo racconto pensavo che il vigile l'avesse multato... hahahahahaha
Ciao Giardigno buona serata
Probabilmente è l'unico modo che ha il tizio per averne una vicina...
Bonjour finess....Eh, è un pensiero interessante....Saggezza popolare...un motto alla Confucio, per rimanere in tema....
Non posso condividere il parere della maglietta, ma quello letterario si! ;)
bella la scritta sulla maglietta peccato che alla mia età, mi debba sempre accontentare sempre della stessa e anche di rado!
Quoto la Pat e ovviamente l'Aleph!
Giardigno, scusa, ma tra scorrette ci si riconosce eheheh!
ciao caro
La scritta sulla t-shirt......è comunicazione anche quella!
Il mio vicino chiede come mai siamo fermi e il vigile con uno slancio di disgusto risponde : "CINESI!"
Cinesi..., nessuno chiede quanti, perché nessuno sa quanti ne riescono ad entrare dentro quei tre-ruote.
Ecco, trovo molto più disgustoso l'atteggiamento del vigile(e di quelli intorno che non chiedono)nei confronti dei cinesi, che la scritta sulla maglietta.
Le magliette si cambiano.
I preconcetti rimangono.
Ironico ed accatttivante.
Buona giornata giardigno65
Marilena
....e lui se la porta sul cuore!
In Toscana siete (siamo,dai!)tutti matti, le scritte sui muri più esilaranti e volgari, le ho lette proprio lì!
Del resto chi poteva pubblicare il Vernacoliere?
Solo la Toscana!
Qui al massimo mi hanno regalato una maglietta con la scritta : bastarda dentro.
Comunque bisogna essere un pò matti ad indossare una maglia con quella scritta.....porello!
E porelli anche i cinesi.........
Saluti!Syl
:S
muy ironico y nada de tantra
abrazotes, que tengas un lindo fin de semana.
;)
hihihihi, mi sarebbe piaciuto vederla, la faccia del tizio con la maglietta! buona settimana!
fra
Forte!
Per fortuna sono fuori dal tunnel del traffico cammino a piedi non amo guidare...ma io mi permetterei una correzione, c'è bisogno di tanta pazienza e di tanto amore...mica tutti amano la fica ahhah buona giornata
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