giovedì 19 luglio 2012

La favola sull'invenzione del protomaiale volante - e la scoperta dell'anima



Si è sempre pensato che gli animali non avessero l'anima o, se l'avevano, doveva essere di qualità diversa, inferiore rispetto alla nostra, solo perché noi siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio (quando ci si ricorda e quando torna in mente anche a Lui).

Un ricercatore olandese qualche anno fa fece una scoperta straordinaria. Aveva cominciato a nutrire il suo gruppo di protomaiali con i bulbi di tulipano bianco stellato che non volevano fiorire. Non era un problema tecnico o di malattie, si rifiutavano proprio, non ne volevano sapere di fiorire. Mentre analizzava i dati, dopo un mese di questo regime alimentare, durante una biopsia lo scienziato trovò sotto lo stomaco dell'animale una rientranza, una zona, un posto (non era chiaro se pieno o vuoto) che pareva non avere alcuna ragione scientifica né medica, senza connessioni con gli altri organi, ma pieno di emozioni. Lui stesso durante le successive analisi si era sentito in stato di grazia, euforico, aveva pianto per la prima volta, solo toccandolo. Le sue figlie avevano chiamato Ziel quel protomaiale (ziel in olandese vuol dire anima) che studiavano da settimane. Lo scenziato si accorse anche che durante il volo questa zona del corpo si riduceva attirando a sé tutti gli organi interni. Perché l'anima pesa, pensò lui. O perché quando si vola l'anima serve meno, dissero le figlie. La zona scoperta dallo scienziato olandese fu battezzata Plessoul (place + soul, posto dell'anima, o forse deriva da plesso, non si sa bene).

In seguito a questi test, dopo la loro pubblicazione si scoprì che altri animali avevano il Plessoul : per esempio il gatto siamese, il topo muschiato dei Pirenei, l'elefante africano, il narvalo.
Tutti in quel periodo diventarono cacciatori di anime. Non è vero che si scoprì con certezza che l'uomo non aveva un anima, è tutto falso. E' stato come per il bosone, la particella di Dio. Vi ricordate? Non c'è stato nessuno che si sia chiesto, bene ora abbiamo la particella, ma il resto dov'è ? Gli uomini ce l'hanno l'anima, non hanno il Plessoul, gli manca il posto.

Per soddisfare la vostra curiosità vi dirò che non è facile definire il sapore dei bulbi di tulipano bianco stellato che non vogliono fiorire, è strano, non è nemmeno un gusto : sanno di tutto .




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12 commenti:

  1. Ah come li aspettavo i protomaiali!
    Neanche te lo dico.. e i bulbi sono perfetti se sanno di tutto, quelli son contenti.

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  2. sarà per questo motivo, alcuni la poggiano da qualche parte e poi se ne dimenticano.. =?=

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  3. bellissimo! un tocco di romanticismo nell'ironia!

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  4. se solo l'uomo è a somiglianza di dio mi spieghi come gli è venuto fuori uno come berlusconi? confido più nell'anima del protomaiale che in quella di berlusconi

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  5. Io mi fido dell'anima degli animali, anche quelli porci... ma degli uomini MAI!

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  6. propongo un Nobel per lo scienziato olandese!

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  7. com'è dura la vita del protomaiale! Mi fa tanta teneressssssssa

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  8. Le cose che non hanno valore per qualcuno diventano importanti per qualcunaltro.
    Il mio bulbo per esempio... deve pesare tantissimo... chetelodicoafà

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  9. non ti si può perdere di vista un attimo che cibi i maiali con i bulbi di tulipano bianco.... voglio il mio plessoul, lo voglio!!!

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