Siamo tutti Giamaicani

Author: giardigno65 /


La notte ha meno colori. Affronto un'altra rotonda, un'altra di queste pizze di terra in mezzo alla carreggiata che sveltiscono il traffico. Mi accorgo che per tornare da Campi B. ci impiego tre canzoni e mezzo e non cinque come succedeva quando c'era il semaforo.
Perché la sera, e soprattutto d'esate , le distanze non si misurano in chilometri, ma con il numero di canzoni che riesci ad ascoltare prima di parcheggiare.
Le mie ragazze dormono tutte. Siamo stati ad un festival di cinema per ragazzi dove hanno proiettato un film norvegese (!). Una storia di ragazzini prima della seconda guerra mondiale ; niente di speciale, ma nevicava. Sullo sfondo le foreste erano fitte e di un verde intenso come se avessero appena bevuto.
Ci ha rinfrescato, la storia dentro quelle case di legno vero ci ha fatto dimenticare l'afa.
La luna è tagliata in cielo come una fetta di cocomero fine. La radio non ha quasi volume e stasera parlano tanto, poi scappa dalla sintonia una vecchia canzone : "jammin' jammin'Hope you like jamming too."
E torna caldo...

29 commenti:

the muffin woman pat ha detto...

A me mancano i semafori.
Per una ritardataria come me, erano un toccasana.
A uno mi allacciavo i pantaloni
All'altro mi allacciavo le scarpe
All'altro un pò di phard
Al peggio mettevo lo smalto.
E poi un modo come un altro per socializzare o per ordinare i pensieri.

lasettimaonda ha detto...

Mi piace l'estate e il caldo, ma questi giorni freschi di autuno anticipato...mi piacciono!
Mi servono per interrompere la luce, l'iperattività estiva, il calore!
Oggi è tutto grigio...c'è un gran silenzio ed un fresco piacevole.
Ma in cuor mio spero solo che sia una breve pausa e che nel fine settimana si possa godere ancora un pò d'estate!
Sarei tristissima a vivere in Norvegia, ho bisogno di poter star fuori a piedi nudi, di nuotare e anche dell'afa, perchè no!
Sai che anch'io spesso misuro il tempo in canzoni........tot per fare la doccia, tot per preparare la cena, insomma la musica scandisce molto del mio tempo!
Un saluto!Syl

Tzugumi ha detto...

E' tanto tempo che non guido più la sera tardi, ma ricordo che quando lo facevo ai dorati tempi dell'università amavo immensamente quell'atmosfera. Le luci erano rarefatte, le strade deserte e surreali, e alla radio c'era sempre la fedele cassettina di David Sylvian a farmi compagnia :)

Elena T. ha detto...

Ma adesso ci pensa la prima pioggia a placare l'afa. Non è bella come la neve, ma un suo fascino ce l'ha.. :)

Lucien ha detto...

David Sylvian in macchina di notte, è perfetto.
A volte io allungo il giro per ascoltare una canzone in più.
Primo passaggio nel tuo blog zen-blog.
Alla prossima

irish coffee ha detto...

il mio mondo, un pezzo del mio cuore è rimasto la
prima o poi torno a prendermelo :D
al ritmo del reggae...
finisce che ci resto...

desian ha detto...

la musica di notte non avrebbe bisogno di autoradio ma di uno schermo cinematografico: nel tuo caso ci sono tutti e due: qual era il festival?! Allo Stensen a Firenze o cosa?

amatamari© ha detto...

Una atmosfera che mi ricorda la fisarmonica di Stradella di Paolo Conte.
Bellissimo andare, bellissimo narrare.
Grazie
:-)

aleph ha detto...

Passare di qui riconcilia : esprimi sensazioni in cui tutti si ritrovano. E non è cosa facile, ma si sa, i guru a questo servono. Attivi i neuroni specchio.Anzi se non ti dispiace userò alcune tue perle proprio per spiegare cosa sono. Mi torna utile! ciao

Ishtar ha detto...

E dal caldo non si scappa ahahaha, un abbraccio

Quella ha detto...

Sai che nn ho mai contato quante canzoni ci metto ad arrivare a casa?
E faccio un giro in più se la musica mi piace.
:-))

Vele/Ivy ha detto...

Che bello misurare i kilometri con le canzoni!

Angelo azzurro ha detto...

Io adotto lo stesso sistema di misura: con un intero CD arrivo da mia madre e quando lo stesso ricomincia significa che il traffico era parecchio!

Io preferisco le rotatorie ai semafori. Oltre a velocizzare il traffico, aiutano anche ad avere meno inquinamento.

Edward S. Portman ha detto...

bisogna vedere da che punto sei partito per arrivare a Campi B.
a volte si gira in tondo anche solo per sentirla una canzone, perché con le canzoni non si misurano solo i chilometri, il tempo, o la distanza da casa. a volte a me ne servono 14 per andare dalla depressione alla normalità, dall'alterato alla tranquillità; a volte invece ne basta una sola per passare da A. a B., o da ventricolo sinistro a ventricolo destro.

(le rotonde ormai sono sorpassate, e presto i semafori perderanno pure l'ombra. la strada del futuro insegna a scavare sottopassi sotto le rotonde; mentre noi, appena dopo Prato Ovest, direzione Pistoia, facciamo l'esatto contrario, tanto per distinguerci: costruiamo le rotonde sotto e lasciamo la strada sopra)

enne ha detto...

Mi hanno detto che la Toscana è la regione che detiene il record numerico delle rotonde.
Personalmente le detesto, perchè ho sempre problemi nel dare o farmi dare la precedenza.
Ok, la reggola è facile, ma io rischio di picchiare ogni volta.
Vuoi mettere l'implacabilità dei colori?
Verde: vai.
Rosso: alt.
Giallo: regolati, ma se fai lo spadaccino potrebbero essere cavoli tuoi.

lillo ha detto...

eh le canzoni sono traditrici, proprio quando sembra che ci stiano offrendo soccorso invece sono lì per perderci nella loro magia...

spero che il furto delle susine sia andato bene ;)

un ciao alle tue bambine

NikkoHell ha detto...

vero io pure conto i chilometri in canzoni.
bello, lo faccio ma non me lo ricordavo.
:)

NostraDannus ha detto...

La musica l'afa sempre da padrona! Indipendentemente dalle rotonde sul mare, il metro (in questo caso il chilometro) di misura delle canzoni in auto è la distanza. Odio i semafori, rallentano i miei pensieri.

maria rosaria ha detto...

intorno a quelle rotonde mi è capitato di girarci all'infinito... e perdermi. anche con la visione di "uomini che odiano le donne" si può avvertire un po' di refrigerio da fiction; mi è successo qualche sera fa in un cinema all'aperto, con una calura che non è cessata neanche di notte.

riri ha detto...

Le rotonde a Torino sono un pessimo affare, trovi gente prepotente pronta a scontrarsi se non ti fai da parte..preferisco i semafori e Battiato, quello lo sentirei senza stancarmi, dimenticandomi perfino se è ora di parcheggiare:-) Buon fine settimana.

dalloway66 ha detto...

le rotonde mi irritano quasi quanto i semafori sincronizzati male... forse sono solo una donna senza ritmo giamaicano...
un abbraccio!

Lindalov ha detto...

Pensavo parlassi di come si guida noi italiani (mi ha confuso il semaforo con la bandiera della giamaica: una sorta di metafora)..

Bello il contare la distanza con le canzoni. Dettaglio anche a me sfuggito...

Pupottina ha detto...

eh sì, i ritmi giamaicani sembrano far parte della nostra vita e soprattutto di alcuni periodi, io oserei dire che quando c'è un minimo di allegria, in questo periodo dettata dalla semi vacanza, quel ritmo è ideale...
per chi guida la strada non è in chilometri ma in canzoni da ascoltare.... e se sono quelle giuste anche la strada diventa più piacevole...

Pupottina ha detto...

buon inizio settimana

la mia sarà tutta con il riepilogo dei post su TDF .... ;-)

Alfa ha detto...

è vero, è una canzone che fa sempre estate.

Sì, i mobili erano svedesi...

Ukiyo ha detto...

io non amo particolarmenrte l'estate..
però mi rendo conto da due anni a questa parte,che in questa stagione si possono fare così tante belle cose..si possono condividere così tante belle emozioni..e poi c'è sempre da dire che parla una sedicenne forse un pò troppo cresciuta,ma che ha voglia di vivere in fondo,prima che il momento di assumersi tutte le responsabilità di questo mondo raggiungano lei..
e di conseguenza,è vero,l'inverno manca,e ora come ora mi servirebbe,ma non disprezzo più la stagione calda,perchè anche lei sa donarmi antissime gioie..

amarablack ha detto...

..si.. non l'orologio ma canzoni.. è davvero così..
l'andata a suon di SOAD, Clash ecc...
il ritorno.. è quasi sempre dei Radiohead... e finisco immancabilmente con l'arrivare nel parcheggio mentre partono le note di 'Creep'.. così.. spengo il motore..le luci.. e ad occhi chiusi la ascolto... poi.. rientro nella mia vita.. borsa..scendi.. chiudi l'auto.. ciao...

ALegalAlien ha detto...

bella idea misurare i viaggi sulla base di quante canzoni riesci a sentire. l'ho fatto nell'ultimo we, in macchina di sera da sola con una luna da urlo. il viaggio è passato molto più in fretta. ciao!
fra

essere disgustoso* ha detto...

reggae music is the only way to be happy!

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