Sono le 21,30 e Massimo lavora ancora col trapano, ma che cazzo !
Quante scaffalature ha ancora da mettere sto coglione …
Ma deve proprio fare sti cazzi di lavori a quest’ora ?
Mi metto la tuta, le scarpe da ginnastica e scendo da lui. Mi apre la porta tutto rosso in viso.
“Vieni dentro !” urla senza spengere il grosso utensile.
Un assurdo Golgota mi attende in salotto.
Anita, la moglie di Massimo, è crocifissa alla parete con due tasselli enormi che gli attraversano i palmi. Dalla bocca incerottata un rigolo di sangue piove sul pavimento. La pelle intorno agli occhi ha una tonalità di viola che pensavo un corpo non potesse raggiungere. Una scia di sangue collega il corpo della donna con quello di Sauro l’inquilino del piano di sotto, quello col giardino enorme, quello che fa il pollo arrosto tutte le sante domeniche. Anche lui è crocifisso alla parete, ma a forma di X, con due tasselli supplementari piantati nelle caviglie. Ha un solo occhio aperto ma sembra senza vita da quanto fissa il pavimento. Almeno lei scuote ancora la testa, sembra ticchettare…
“Gli ho detto” mi dice Massimo con una voce strisciante.
“Stasera faccio un po’ tardi in laboratorio…e invece sono arrivato prima e li ho trovati che si scopavano in cucina”
“In cucina ! Appoggiati agli scaffali che avevo appena montato “
Da una zona in ombra del soggiorno vedo il Ragionier Verdelli, il nostro amministratore, incaprettato e legato stretto con una corda da alpinista che gli strizza i testicoli gonfiandoli come palline da tennis.
“E lui ?” gli chiedo
“No, sto' bischero era venuto a rammentarmi che il regolamento di condominio vieta i lavori dopo le 21.000" la voce è quasi un falsetto.
"Te che volevi?" mi chiede mentre stringe col mandrino una punta larga quanto un occhio.Mi metto la tuta, le scarpe da ginnastica e scendo da lui. Mi apre la porta tutto rosso in viso.
“Vieni dentro !” urla senza spengere il grosso utensile.
Un assurdo Golgota mi attende in salotto.
Anita, la moglie di Massimo, è crocifissa alla parete con due tasselli enormi che gli attraversano i palmi. Dalla bocca incerottata un rigolo di sangue piove sul pavimento. La pelle intorno agli occhi ha una tonalità di viola che pensavo un corpo non potesse raggiungere. Una scia di sangue collega il corpo della donna con quello di Sauro l’inquilino del piano di sotto, quello col giardino enorme, quello che fa il pollo arrosto tutte le sante domeniche. Anche lui è crocifisso alla parete, ma a forma di X, con due tasselli supplementari piantati nelle caviglie. Ha un solo occhio aperto ma sembra senza vita da quanto fissa il pavimento. Almeno lei scuote ancora la testa, sembra ticchettare…
“Gli ho detto” mi dice Massimo con una voce strisciante.
“Stasera faccio un po’ tardi in laboratorio…e invece sono arrivato prima e li ho trovati che si scopavano in cucina”
“In cucina ! Appoggiati agli scaffali che avevo appena montato “
Da una zona in ombra del soggiorno vedo il Ragionier Verdelli, il nostro amministratore, incaprettato e legato stretto con una corda da alpinista che gli strizza i testicoli gonfiandoli come palline da tennis.
“E lui ?” gli chiedo
“No, sto' bischero era venuto a rammentarmi che il regolamento di condominio vieta i lavori dopo le 21.000" la voce è quasi un falsetto.
