Sono sempre più convinto che in amore più che di certezze abbiamo bisogno di certificazioni.
La conoscete la teoria dei tre
amori?
Vari e serissimi studi internazionali dicono che ci innamoriamo solo
tre volte (non è così poco).
La prima volta è quella dell’amore idealistico, giovanile
adolescenziale
Il secondo amore è quello legato alle necessità, passionale,
conflittuale
Il terzo è quello che dura, quello maturo
Non è detto che tutti e tre siano rappresentati da persone diverse, a volte può essere un sentimento che cresce. Un’unica persona può attraversare tutti e tre gli stadi.
Il limite di tutta questa teoria è molte volte si basa tutta su un’autocertificazione, siamo noi che documentiamo e numeriamo i nostri amori, parlandone con amici, parenti, confessandoci. Non basta.
Secondo me dovremmo rivolgerci ad un ente super- partes, un Giudice Sentimentale Certificato (che d’ora in poi chiameremo GSC). Una figura che raccoglie i dati, le prove, vaglia le testimonianze dei protagonisti e di tutti quelli coinvolti in qualche modo nella storia d'amore.
Alla fine del percorso certifica l’innamoramento lo respinge, cancellandolo o tenendolo in sospensione.
Certi innamoramenti posso pure essere frazionati, diciamocelo, certi amori non valgono un intero. certi sentimenti potranno anche essere valutati ½ , , in modo ci si possa innamorare ancora un po’.
Ma se un GSC certificasse che ti sei innamorato solo una volta oppure che non sei mai stato innamorato, come la prenderesti?
Io non so se un lavoro così lo farei.
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