Ho preso tutto ? (La cassa automatica)

Author: giardigno65 / Etichette:

Da quando ci sono le casse automatiche veloci A. compra i preservativi solo al supermercato : più anonimo di così ! Niente figure imbarazzanti di fronte ai distributori automatici , niente rossori di fronte alla farmacista. Eppoi A. è un timido di quelli catastrofici : per esempio, in farmacia li compra sempre insieme alle Zigulì, giusto per mimetizzare.
Con la cassa automatica invece è tutto superato, si prende il cestino, si cammina verso lo scaffale dei sanitari e mentre si adocchia i cerotti e le bende, magari toccandoci un po' il polpaccio a simulare un dolore inesistente, si lascia scivolare la confezione di preservativi dentro il cestino.
Magari fà un po' di spesa, oppure prende qualcos'altro giusto per nascondere nella lista del display l'acquisto che lo imbarazza.
Oggi è toccato a una retina di scalogni e a una rivista.
Velocemente passa sul lettore la scatolina per farla cadere dentro la shoppers bianca, a ruota seguono gli scalogni che abbracciano la confezione di preservativi, infine la rivista chiude gli acquisti e sigilla il segreto.
Dietro di lui scorge due facce note, non proprio amici, ma conoscenti che gli sorridono e lo salutano a distanza.
E' andata bene ! C'è una distanza di sicurezza : una vecchietta con una confezione gigante di ammorbidente parla al cellulare illustrando le qualità eccezionali della marca D. rispetto a quello che acquista la congnata dall'altra parte del telefono.
Paga, prende la busta e attraversa il cancellino.
L'allarme suona, lui torna indietro, ma il cicalino conferma. La ragazza addetta alle casse automatiche si avvicina, i capelli legati in una lunga coda e un bel sorriso accondiscendente.
Controlla i pochi articoli dentro la busta, prende in mano la scatola dei profilattici, allunga il braccio in alto sopra la testa. Al centro della minuscola piazzetta dopo le casse dice ad A. e agli altri : "Vada pure, questa confezione lo fa sempre suonare".
La vecchietta dietro di lui copre il microfono e gli consiglia una marca diversa che, dice tranquillamente, costa di più ma secondo le statistiche è più sicura.
I due conoscenti subito dietro ridono chiedendogli se ha provato quelli ai frutti esotici.
Nella cassa accanto un uomo bassetto in giacca, nonostante il caldo loda il metodo Ogino e racconta le virtù matematiche del ciclo della moglie.
Tutto questo avviente in meno di tre minuti e si è pure scordato di prendere lo yogurt magro.
L'anziana con l'ammorbidente gli passa davanti : "Prendi anche una bottiglia di vino bianco ".

33 commenti:

Follie Varie... ha detto...

ho visto gente nascondere le prugne secche e gli jogurt della marcuzzi... Io sono indubbiamente la vecchietta.

I nastri dei supermercati sono pellicole film dai mille risvolti.

Odio le casse automatiche, e prima o poi farò la cassiera per un giorno, solo per scrivere dietro ad ogni scontrino il titolo del short film che ho appena visto passare, sotto la colonna sonora new bit.
Tanto sono sempre dei dannatissimi papiri gli scontrini...

Kristina ha detto...

Divertente!! comunque è vero che gli uomini si vergognano a comprare i preservativi, quando io e FM eravamo 'in rodaggio' li compravo sempre IO! Adesso per fortuna non abbiamo più questo pensiero, vogliamo allargare la famiglia! Cris

Alfa ha detto...

Sembra una scena alla Ben Stiller.

Mi chiedo chi possa mai essere questo "A."...

;)

aleph ha detto...

Perchè vi vergognate di comprare i preservativi? Credevo fosse una cosa da ganzi, come dire : guardate, io scopo !
Io sapevo di uno che non si vergognava dei pres. in quanto tali ma del fatto che li doveva prendere small e allora ne comprava tre pacchi : uno small e due large!
Comunque, hai un modo di raccontare davvero accattivante

riri ha detto...

Ciao, mi hai fatto morire dal ridere!!Li ho sempre comprati io, ciò la faccia tosta:-)Pensa che quando mio figlio era grandicello pensavo ad un regalino del genere, mi dissuase un'amica dicendomi che era poco fine:-))Bè, per i timidi è tutto risolto, penso che oggi il problema vero sia saperli usare ahahah, scusa, ma ne sento tante ai giardini, questi ragazzi, dall'aria navigata e poi....
Un saluto cordiale, sempre bello leggerti:-)

AngeliSonnambuli ha detto...

Si dicono, regalano e sprecano tante scuse..che basterebbero per alimentare di sole lacrime un oceano straripante di pensieri, rabbia e voglia di cambiare rotta e direzione.


AngS.

Vele/Ivy ha detto...

Ahahah, almeno non avrà la casa più invasa da zigulì e cerotti! Troppo comico questo racconto. Anche il protagonista, così timido, è molto tenero, si fa il tifo per lui!

Euterpe ha detto...

Non so se lo hai già fatto,ma se pubblichi un libro con i tuoi racconti sbanchi!
Sempre grande.

Vagamundo ha detto...

Le tue pennellate impressioniste non si smentiscono mai. Oggi mi é bastato saltare sullo scaffale dei piatti di plastica per vedere tutta la scena. Mi sono imbattuto da poco in uno di quegli aggeggi infernali (la cassa aut. non il preservativo) e da allora vado molto piú spesso al mercato sotto casa, al panettiere dell'angolo, al fruttivendolo pakistano, al pescivendolo argentino e via dicendo....

albafucens ha detto...

veramente bello questo post..
potresti tirarne fuori un cortometraggio, sarebbe divertentissimo
ciao

Dama Arwen ha detto...

anche io mi sono immaginata la scena di un divertente cortometraggio!
^_^

Ah, io sono la coppia di conoscenti che li consigliano ai frutti esotici! ^_^

Maffy ha detto...

Divertentissimo!!!

grazie mille delle tue visite

Ty ha detto...

Le casse automatiche...che odio!E poi se non vuoi fare notare un tuo acquisto..bhè è proprio il posto sbagliato!Infatti si inceppano sempre e tu rimani perennemente con il tuo bel pacchetto in mano con una coda interminabile dietro e tutti che guardano cosa stai facendo!MAI andare ad una cassa automatica se non vuoi fare notare il tuo acquisto caro A!!!!!!:D

Angelika ha detto...

...naturalmente facciamo tutti il tifo per lui...mi aggrego con vero piacere:-)))))Attendo...'sviluppi', e' proprio il caso di dirlo^_^
Un abbraccio a te, maestro;-)
*a*

marina ha detto...

meglio entrare nel supermercato e gridare in stile rapina: Fuori i preservativi! si fatica meno
marina

JAENADA ha detto...

A me è venuto in mente questo:
http://www.youtube.com/watch?v=hJinD5mCOLk

:)

Elena T. ha detto...

Ma tu pensa quanta fatica per nulla!.. :D

amatamari© ha detto...

E' splendido.

Rosadimaggio63 ha detto...

How !
le casse automatiche da me ancora non sono arrivate, sicuramente non sappiamo neanche come funzionano... in ogni caso, occhio che il Pre. non sia bucato !!!
Kissss ;-)
Ps : come sono andate le ferie ?

Venus ha detto...

Che grafica stupenda ha il tuo blog!
Non ti andrebbe di insegnarmi come si fa a cambiare sfondo o impostazione al blog?
veramente complimenti al tuo blog.
ciao ciao

Floriana ha detto...

Troppo forte! Tre giorni fa uscite dalla farmacia, aspettavamo una conoscente e mia figlia (9 anni) nota il distributore dei profilattici....... "Mamma ma che c'è qui dentro, che vuol dire durex...?" Io imbarazzata stavo per dar forza alla mia inventiva per fuorviare l'argomento.... Per fortuna sono stata salvata dall'amica che in quel momento usciva dalla farmacia...

the muffin woman pat ha detto...

a me piace la cassa automatica.
un nuovo giocattolo.
spero che arrivi presto in città.

brododigiuggiole ha detto...

la vecchietta ci ha visto giusto con il vino bianco eh....

jengiskan ha detto...

ciao questa è magnifica e tragicamente vera,ci sentiamo buona domenica

ziamaina ha detto...

Comprare i preservativi è un atto di intelligenza e responsabilità, peccato invece molti lo considerino ancora un tabù per cui ridacchiare alle spalle altrui.
E poi, come dice Aleph, acquistarli sottintende un'attività sessuale, quindi perché riderne?
A me viene da piangere, invece, perché è passato troppo tempo dall'ultima volta che li ho acquistati (quelli alla frutta, comunque ed in farmacia, dopo una divertente e beneaugurante chiacchierata con il farmacista!).
Ma poi cosa sono le casse automatiche, quelle dei normali supermercati?
Racconto significativo, comunque.
Buona domenica...

La Mente Persa ha detto...

I preservativi e la gioia delle casse automatiche... Divertentissimo racconto per il mio rientro :)

Tintarella di... Luna ha detto...

Carino!!!
Però capita a tutti prima o poi.Diversi anni fa io e il mio ragazzo(di quel periodo)andiamo al supermercato e la spesa consisteva in pacco di preservativi da 24(non eravamo troppo esagerati?)e torta al cioccolato Cameo.
Paghiamo l'assortita spesa e la cassiera con un sorriso stronzo ci fa"Buona serata e buon divertimento!!!!"
Da quel giorno preferisco i distributori automatici!!

nuvoleblu ha detto...

adoro le casse automatiche se ho poche cose, soprattutto in quei supermercati in cui su 10 casse ne è aperta solo una e a far la fila è pieno di gente che chiede di aspettare perchè ha dimenticato qualcosa.
Io sono come la Vecchietta quando mi ci metto.

enne ha detto...

Più o meno come quando compravo le compresse per far aumentare il seno. :-|

Penny ha detto...

Divertente divertente divertente!!!

Pupottina ha detto...

eheheheheh
sì, ce ne sono tanti che si fanno prendere dall'imbarazzo in certe situazioni.... ma, in fondo, è una cosa normale....

lasettimaonda ha detto...

Grande la vecchietta........mi hai fatto divertire, davvero esilarante ed, ahimè, molto vicino alla realtà!
Ma perchè la vergogna o forse è meglio chiamarlo pudore, di acquistare ciò che riguarda la propria intimità, che siano le prugne per la stitichezza o i tampax, sono ancora così diffusi?
La scena che racconti, l'ho vista simile più di una volta, senza le casse automatiche, ma simile!Un saluto!Syl

Viola ha detto...

hahahaa.... mi sono davvero divertita a leggerlo.. :))))

trovo davvero sciocco doversi vergognare.. io li compro tranquillamente al supermercato.. a volte il cassiere mi sorride (le donne no, ma forse io se fossi cassiera non ci troverei nulla di male).. rispondo al sorriso sorridendo a mia volta...

grazie per la risata..

Viola..
..leggendo la descrizione perfetta del suo ex ragazzo.. continua a sorridere...

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