venerdì 31 agosto 2012

Spigo 2



La televisione si spenge quando non la guardi. La brace delle sigarette si estingue se non tiri. Il motore dell'auto si arresta ai semafori. Il computer va in stand-by se non tocco la tastiera. Il telefono si addormenta quando non mi chiamano. Anche il phon entra in sicurezza appena scalda troppo.

Ci provo anch'io, ma non è facile. Arriva un pensiero, un sms, un ricordo, i soliti rumori, un lungo treno merci che sembra un bruco. Allora mi immagino un bruco uguale ad un treno merci : come verrà fuori la farfalla ?

L'ape disoccupata ha finito il suo giro, è tornata a visitare il terrazzo, ma i nostri gerani sono secchi da una settimana. Come si fa a non sentirsi in colpa ? 
Mi consolo respirando mezzo litro di cielo alla volta, i polmoni sono le nostre ali, la forma è quasi identica. Se serve mi organizzo come un fiore.




lunedì 27 agosto 2012

solo balene III



Hai una stanza vicino al mare grande come uno sbadiglio, ma non riesci a dormire lì dentro. Ti sei convinto che i baci hanno un verso, come le viti, a destra si stringono, a sinistra ti liberano. Per questo la lingua si deve muovere, per questo le bocche sono tutte uguali e i baci no. 

Il mare oggi è quel rigo di pennarello che facevi sui disegni a scuola per non confonderlo con l'altro Azzurro, eri convinto che non era il cielo che si specchiava sul mare, era un azzurro suo. Al largo disegnavi balene (solo balene), qualche vela bianca senza scafo, senza pensieri da portare in giro e un mezzo tramonto (bastava). Tutta la vita era disegnata così, stava andando dall'altra parte.

Da questa parte c'erano file di ombrelloni con i colori di squadre di calcio che non esistono, un'altalena di corde lunghe con una buca di sabbia sotto. E' il segno chiaro che fanno i piedi in decollo verso la luna, perché non c'è modo migliore per toccarla di quello, salire su un'altalena di corde lunghe. Perché la luna sta dalla nostra parte (anche nei tuoi disegni) ma non tifa per quelli che volano.



 

giovedì 2 agosto 2012

Fate (5)



Non servono pasticche per gli incantesimi e nemmeno io credo di averne bisogno. Perché per me le persone non muoiono mai, ma non c'è posologia per quello. E' vero nella mia testa Ego, Superego e Id vivono nella stessa stanza (e in affitto), senza finestre e danno feste tutti i giorni; conscio, inconscio e subconscio strillano di continuo, lo so che non va bene, non è sano. Il mio subconscio organizza gare di rutti senza vincerle. E' solo che per me le persone non muoiono mai e faccio piccoli incantesimi per questo.

M. faceva una pomarola stupenda, meglio della mia ? Non lo so, forse sì. E' morta qualche mese fa e da allora quando preparo il sugo metto una costa di sedano in più, due anche tre. Viene un pizzico più amara, ma non lo sentite subito. Alla fine le bambine dicono : è meglio quella della nonna M.

Eccola la magia, niente pasticche, altro che unghie di drago o ali di pipistrello, perché le persone non muoiono e te ne accorgi quando non c'è nemmeno un fantasma in giro.