
Verrà l'anno in cui non potremo più cancellarci da facebook, anche uscirne verrà complicato. Mi chiederai in sogno quando finirà questa guerra. O ancora sognando. Appena svegli sarà già tutto finito ma ci saranno buchi alle pareti, vetri rotti, una semina di calcinacci, ma anche cicatrici piccole e lucide. Senza alcun rammarico posso dire di esser stato bello solo per un anno e mezzo, diciotto mesi piovosi, sono abbastanza sicuro. Scrivere quel solo non è nemmeno corretto, non devo dirlo né scriverlo più. D'ora in poi scriverò : sono stato bello per un anno e mezzo, poi vi cerco le date. Perché non siamo interessanti noi piccoli impiegati del PIL, nemmeno gli operai con le dite sporche sotto i guanti, i manifestanti anonimi dietro gli striscioni rossipallidi con scritto sopra nome e cognome delle fabbriche, nemmeno i montatori di impalcature da concerto, neanche quando cadono e muoiono. E lo spettacolo deve continuare : chissà se tu mi penserai, vivrei lo stesso senza di te se ti saprei dimenticare, tanto tanto tanto. E in 3 minuti e 46 al massimo, sfumando con la chitarra acustica, è tutto come prima. Applausi e bis di rito. Ci vogliono amori con gli addominali robusti. Se credete che per la prossima rivoluzione basteranno forconi, fucili, barricate siete già dalla parte sbagliata. Non serviranno nemmeno i telecomandi, i tablet, il touchscreen più evoluto. Non sarà nemmeno una rivolta digitale, passerà anche questa come una burrasca senza fulmini, come l'annuncio della prossima estate torrida. Altrimenti perché ci concedono solo un pezzetto di futuro alla volta, perché non ce lo danno subito tutto? Noi ci accontentiamo solo di piccoli aggiornamenti (e ci entusiasmerà anche prossima rivoluzione in versione 96GB con telecamera da 12 megapixel). Qui la parola solo sta proprio bene. La rivoluzione si fa solo scegliendo, rifiutandosi di essere una maggioranza o solo una minoranza. Lo vedi come ci sta bene un altro solo ? Non preoccuparti, nemmeno questo racconto finirà, ci metterò in calce un "continua", come sempre lo terrò in vita solo perché continui dentro la testa di chi lo legge. Da parte mia non farò più niente per Lui. Eppoi più leggo, rileggo, e più rimango deluso dai finali, soprattutto quando arriva il colpo di scena. Anna Karenina muore infelice e disgraziata a modo suo (ma smette di leggere dopo la prima frase), Harry Potter diventerà un insegnante precario, Edward di Twilight è il solito ripetente, un immortale che guida una Volvo(!), nella Terra di Mezzo stanno progettando le prime area di sosta per i camper.
Ho un amico che ha aperto un ambulatorio di fronte ad una piccola spiaggia, il pavimento del suo studio è interamente coperto di sabbia. Ci fa sdraiare i suoi pazienti e studia le impronte. La maggior parte di loro lasciano segni come d'animali in volo, punti esclamativi, lettere maiuscole, di luna calante, di fulmine senza burrasca. Gli chiedo se funziona. Non è un medico.
Se non funziona, mi risponde, gli affitto due sdraio e li accompagno in spiaggia. E' tutto compreso.
continua, ma dovrete pensarci da soli