giovedì 28 luglio 2011

Doppio dream


Non ci intendiamo proprio con la dottoressa, a volte mi chiedo se è utile continuare con le sedute. Però i miei sogni gli piacciono, non riesce a tirarne fuori nulla ma gli piacciono. Non ci capiamo perché io sono un tipo da stelle cadenti mentre lei ama gli atterraggi perfetti.

Gli racconto che due notti fa ho sognato di entrare in una libreria del centro e sul bancone delle novità c'era un piccolo libro viola : Guida completa per conoscere A.G. Stavano presentando un volume su di me, era impostato come una Lonely Planet, c'erano un sacco di posti con le foto, le novità e persino i commenti dei Clienti. Un commesso si è avvicinato per parlare e abbiamo discusso per un po' di mutui agevolati. E' il bello dei miei sogni. Riesco ad immaginare cose straordinarie, ma mi serve qualcosa di banale per non perdermi, mi serve incollare un pezzettino di realtà per non uscirne pazzo.

Stanotte ho sognato un terremoto devastante e mentre scavavo per far uscire una vecchina dalle macerie, lei intanto mi raccontava la ricetta della pappa col pomodoro. Me l'ha illustrata tutta un passaggio dopo l'altro. Un giallino di realtà all'interno di un incubo.

La guida per la conoscenza di me era aggiornata al 2007 ma l'ho comprata lo stesso anche se penso che per conoscere bene i posti bisogna viverci qualche mese. Il commesso mi ha riconosciuto, era il marito di Paola. Mentre uscivo dalla libreria ripensandoci mi è venuto in mente che il marito di Paola non è biondo con i capelli lunghi (hai un bel fisico, detto da uomo a uomo), eppoi mi sembra che il marito della mia amica sia un medico.

La dottoressa mi ripete che che i sogni premonitori sono favole, che bisogna interpretare perché il sogno è un continuo della giornata, una rielaborazione...

Al solito non ho detto nulla, ma stamattina ho incontrato Paola. Ha lasciato il marito dopo vent'anni di matrimonio e ora sta con uno molto più giovane. Non le ho detto che lo conosco.

E c'è ancora questa piccola buccia di pomodoro incastrata nel mio sorriso che sembra una fiammella. Non riesco a raggiungerla. Eppure spazzolo in verticale, come mi racconti sempre tu, come mi insegni tutte le notti.

lunedì 25 luglio 2011

TITANO news




Il prezzo degli affitti su Titano è ormai vicino alle stelle. Il più vicino.
Il presidente della Repubblica Popolare Cinese Chen Hur (il primo non appartenente alla nomenklatura del partito Comunista) ha inaugurato a Pechino la più grande scuola di magia del mondo.
La quotazione del Big Mac Menù è scesa a 450,99 $, le borse europee non ne hanno risentito. Solo Zurigo ha perso il 2%.

Una sosia di Lady D ha vinto il premio Nobel per la pace.
E' stato rottamato l'ultimo divano-letto.
Le centraline rilevatrici interplanetarie SEXDETECTOR hanno registrato un notevole calo (-21%) di orgasmi femminili. Nel fine settimana dovremo darci da fare ragazzi !
Il Governo Italiano ha promulgato una legge che allunga la stagione primaverile. La cosidetta "Primavera Legale" durerà fino al 14 Aprile. Molti fiori hanno protestato.

Durante la premiazioni sportive degli atleti di Marte verranno suonate le canzoni di David Bowie.

Una gigantesca esplosione ha completamente cancellato Enif (lat. galattica - 31,4575, long. galattica 65,5710) una stella vicina al quadrato di Pegaso, non si conosce il numero delle vittime. Alcune importanti associazioni religiose avrebbero riconosciuto la firma di Dio su avvenimenti di tale portata. Al momento però nessuna rivendicazione è risultata attendibile.

mercoledì 20 luglio 2011

Posologia di Venere


Il colore luminoso di Venere non è dovuto solo alla sua vicinanza al Sole; il pianeta è ricoperto da uno spesso tappeto di aghi di pino...

Non è una bufala, una nota azienda di preservativi sta cercando volontari per una spedizione sul pianeta Venere in occasione della campagna pubblicitaria per il lancio del nuovo anello vibrante. Personalmente avevo già provato il preservativo fosforescente profumato al lime (l'ho assaggiato sa di limonata dolce); in caso di mancata erezione si può riciclare come luce notturna per bambini. L'anello vibrante è completo di cellette solari per la ricarica. Fossi un sessuologo lo consiglierei alle coppie in crisi, a quelle che hanno perso il desiderio e lo cercano (per quelle che non lo cercano serve altro). E' meglio dei preliminari. Il desiderio non torna, ma non si smette più di ridere, io non sono riuscito nemmeno ad arrivare a letto. Una volta finito si può appoggiare vicino ad una fonte luminosa e si ricarica da sé. L'anello vibrante intendo. L'ho smontato, dentro pare una ram di computer, ci sono minuscoli fili rosa che abbracciano i componenti elettrici : non sembrano nemmeno collegati.

Sul depliant c'è scritto: vinci il pianeta dell'amore. Un pianeta intero, chilometri e chilometri quadrati d'amore. E' sempre così, anche con le tante isole dell'amore e le navi dell'amore nelle crociere per single. C'è sempre troppo amore da riempire, non ce la fai. La posologia dell'amore non ho capito come funziona, sarebbe bello ci fosse una tabella delle dosi con il peso come le medicine dei bambini : fino a 10 chili, oltre 10 kg e fino a 25, da 25 a 50 chili, oltre a 100 chili, per sempre. Esiste una posologia per età ma secondo me non funziona, è difficile sapere quante dosi ti ci vogliono a sedici anni o a novanta. Io mi sono convinto che mi basta. Peso 80 chili ma anche oggi ho preso la dose per quelli che pesano quindici chili di meno. Sono sincero.

Chilometri e chilometri quadrati d'amore sono troppi, la verità invece è che tutto è stimabile in centimetri, anche meno. E' la misura della tua bocca, le tue labbra moltiplicato due; è la grandezza del posto nella mia scatola cranica dove ti penso, dove (solo lì) facciamo sempre l'amore, di continuo.

Venere è tappezzata di aghi di pino. Gli aghi di pino sono meravigliosi, a terra si incrociano, si legano, si cercano, sono difficili da separare. Sul nostro pianeta cadono sempre in coppia.

lunedì 18 luglio 2011

uimbledon



Mi chiamano Boris perché mi vogliono bene nel quartiere, mi chiamano Boris perché prima avevo solo soprannomi cattivi, mi chiamano Boris perché di cognome faccio Becherucci e allora sembra uguale al tennista tedesco che vinceva Wimbledon. Sono Boris Beckerucci per tutti. Nel mio armadio tira sempre un vento freddo che muove le grucce, per questo ho solo vestiti da inverno. Anche oggi sono passato dal sexy shop del Dentone, Piccantissimo si chiama anche se da mangiare ci solo solo delle mutande da donna. Il Dentone si ricorda bene di me perché sono uno dei cinque che ha comprato la bambola Ambra. La Bambola Ambra è di silicone trattato che sembra pelle e un sorriso diverso dalle altre che a guardarle sembra facciano l'urlo di Munch. Ambra sorride davvero. Se lo ricordano tutti quando l'ho comprata perché sono andato a gonfiarla al distributore della Esso, perché il Dentone mi ha detto che servivano delle atmosfere per tenerla su. Se lo ricordano tutti perché lei si reggeva forte al portapacchi dello scooter.

Quando è morto mio fratello ho guidato per la prima volta la sua macchina, non pensavo alla guida, contavo gli incroci. Sono arrivato a 17345 e mi pareva un bel numero. Dentro quel numero le guardie di frontiera avevano occhi a mandorla e guance di pesca che stanno benissimo insieme. Molti incroci prima c'erano occhi a mandorla e pelle di limone; ad un posto di blocco ho trovato occhi color nocciola e bocche di susina che invece non erano gentili. Mi hanno detto che i documenti non erano validi e che dovevo tornare indietro. La parola indietro mi fa sempre stare male anche nella loro lingua.

Il giorno prima avevo tirato su un autostoppista che parlava italiano. "Ti porto in un posto più bellissimo di qui!", mi aveva detto. Era vero, ma ci rimani male. Non pensi mai che possa esistere davvero un posto più bellissimo.

Al funerale ero seduto accanto al Dentone, tiravo su col naso, di continuo. Tutti pensavano fossi triste. Il Dentone si gira : "Ai funerali l'aria sa di fritto", mi fa.

"Ambra sta bene?", chiedo.

"Vedo che ti pensa, la rivuoi indietro ?"

Eccolo, di nuovo, il dolore che mi fa piangere.

mercoledì 13 luglio 2011

me ne frego (4)



C'mon c'mon c'mon urlava sempre il Sergemagior per farli uscire dalle celle. C'mon c'mon c'mon ripeteva per farli rientrare la sera. Conosci il tuo nemico. Il babbo ha sempre detto che la prigionia fu la migliore esperienza fatta durante quegli anni. I suoi vent'anni se n'erano andati dentro una guerra che voleva nascondere un deserto, dentro un deserto che alla fine le aveva vince tutte le guerre; poi c'erano mosche, pidocchi, zanzare, caldo soffocante, buche da occupare quando bombardavano e un carro armato dove era capitato per sbaglio per colpa di un errore di misurazione dell'altezza all'ospedale militare (il babbo era alto 1 e 75). Dopo EL Alamein il suo gruppo fu catturato dagli americani e girato in un campo di prigionia inglese in Palestina. Lì conobbe il suo nemico. C'mon c'mon c'mon, quando si fermavano troppo a fumare. Rimase affascinato dagli Inglesi, la loro organizzazione, il loro modo di essere militari, la loro giustizia, la loro crudeltà. Sarà perché si chiamava Amleto...

Con gli Inglesi non riuscivi a pensare, il tempo passava (e ne passò tantissimo visto che rientrarono nel 1946...) e non te ne accorgevi. C'mon c'mon c'mon, c'era sempre qualcosa da fare. Se non c'era qualcosa da fare ti facevano scavare una buca eppoi te la facevano riempire. Sembra una cazzata, ma quando scavi una buca è impossibile che ti ritorni com'era, quando ci rimetti dentro la terra. O ti viene la cunetta o ti manca qualcosa, a volte un solo un pugno di terra. Allora ti facevano ricominciare...

Poi c'erano le corvé. Una mattina li chiamarono perché il Colonello voleva an italian cake. Si guardarono muti. Quello più ricco i dolci li mangiava una volta al mese . Il resto della truppa erano pane vino e zucchero e qualche biscotto rotto. Erano umiliati, non sapevano cosa fare. Un ragazzo veneto alla fine si fece avanti dicendo : "me mare faseva el ciambeon". Il ciambellone, niente di più facile : zucchero (c'è quello marrone va bene?), farina 00 (secondo me questa c'ha uno zero solo), olio (burro?), uova, il lievito ci vuole ?, vanillina, liquore (c'è solo Irish whiskey?). Le dosi te le ricordi ? I primi tentativi furono un fallimento, poi trovarono un composto che riusciva almeno a sollevarsi,ma era sempre troppo crudo. Provarono ad allungare la cottura fino ad un'ora, ma dentro era ancora liquido. Alla fine decisero di allungare fino ad un'ora e dieci e si preparono per la cena. Gli Inglesi mangiano presto la sera, mangiano quando i prigionieri italiani finiscono di fare merenda. Gli stampi furono infornati e tolti dal forno dopo settanta minuti come convenuto, quando uscirono la crosta era al confine del nero. Ne aprirono uno prima di servire : al centro era ancora crudo, ma non si poteva rischiare. Servirono i dolci e fu un successo, insomma si sa che : in fondo gli inglesi mangerebbero anche la poppò...

C'mon c'mon c'mon, tre giorni dopo ci fu la corvè di pulizia in cucina. Il babbo entrò nel forno per raschiarlo e in un angolo, in fondo, nascosto in una piccola cavità c'era rimasto uno stampino con un ciambellone. Chiamò tutti gli altri. Era nerissimo, ma del dolce rimaneva ancora qualcosa; riuscì ad estrarlo dallo stampo e lo spezzò in due. Una lacrima gialla cadde sul pavimento. Allora si misero a piangere, tutti insieme. Erano ancora un po' crudi.




Il babbo in una foto durante la prigionia in Palestina

venerdì 8 luglio 2011

la mia vita su Saturno

Martedì scorso ho partecipato ad un'asta on line, vendevano una bella striscia della Divisione di Guerin (lo spazio vuoto del pianeta Saturno fra l'anello D e l'anello C). Base di partenza 3,5 milioni di Franchi Svizzeri. Aggiungendone altri 5mila potevi avere una splendida amaca con degli attacchi particolari per aggancio in movimento (fra l'anello D e il C rimane l'unico punto dove si può stendere l'amaca dopo Giove). Con lo stesso nickname un mese fa vendeva un bicchiere di lucciole che facevano luce rosa e un sottomarino giallo per grandi profondità. Il sottomarino si chiamava "Soul" e la base d'asta era 555mila Franchi Svizzeri. Mi sono convinto che per questo tipo di cose ci vuole una valuta sicura sennò ti rimangono invendute. E' roba troppo simile ai sogni.

Qualche anno fa al cinema Saturn ho visto un film porno che si intitolava Pornospace Vs. Keplero, a metà del film uno degli attori si girava verso la telecamera e spiegava la teoria delle stringhe. Le superstringhe erano paragonate ai capezzoli di una donna e rappresentano la componente primordiale dell'universo invece della classica particella di materia. Per la superstringa questo significa vibrare perennemente. Era affascinante. Appena uscito il bigliettaio mi spiegò che si trattava di una serie di film norvegesi che abbinavano la divulgazione scientifica alla pornografia per cercare di avvicinare gli adolescenti nordici alle Scienze. Non avevo sognato, anche Kubrick ambiva a fare un film porno d'autore. Era ambientato dentro un'astronave gialla di piccolo cabotaggio (1-2 anni luce al massimo) battezzata Sjel.

L'anno scorso ho visto il concerto di una cover band dei Beatles, si chiamano Blatte. Il cantante non sembrava Lennon, per niente, ed è strano per una cover band perché nelle cover band i cantanti sono sempre un fac-simile dell'originale. Invece era identico a John Fogerty dei Creedence Clearwater Revival. Alla fine del concerto hanno smontato gli strumenti e hanno caricato tutto sopra un furgoncino giallo col periscopio(*). Il vecchio motore aveva un suono veramente particolare: c'era un ritardo di carburazione poi partiva con un accordo in Mi7

come Imagine
A proposito : vendo splendida amaca usata una volta sola (attacchi da regolare)

mercoledì 6 luglio 2011

Togliere



Un grande Fisico una volta disse che se fossimo riusciti a togliere tutti gli spazi vuoti dall'Empire State Building (il famoso grattacielo newyorkese) il risultato ottenuto non sarebbe stato più grande di un nocciolo di pesca.

Quindi se togliessi gli spazi vuoti dalle mie mattine rimarrebbe solo un atomo di dentifricio. Se togliessi gli spazi vuoti da questo Giovedì non rimarebbe che un pixel di un pixel di un pixel di un pixel sull'accento.

Ma se togliessi gli spazi vuoti dalla mia vita allora non mi rimarrebbe nulla, perché la mia vita esiste solo negli spazi vuoti. La mia vita è quando vi penso, nelle emozioni, nella memoria. La mia vita è nei sogni che non sogno mai ma mi ricordo sempre, è nel 33 virgola 50 percento di interesse che mi dà il mio conto deposito di allegria nonostante la crisi. La mia vita è nelle molecole di musica che suonano i capelli delle mie figlie quando mi vengono incontro. La mia vita è nell'atmosfera di anidride carbonica del tuo respiro; dove vivo bene. Gli elettroni si sono persi. Alla fine quasi non c'è materia, poca massa.

Nonostante anche oggi abbia speso un centinaio di euro per riempirla di qualcosa la mia vita è vuota.

Meno male.

venerdì 1 luglio 2011

urano e pistacchio



alla fine poi tutta questa differenza non la vedo perché non c'è . In questa storia c'è dio e c'è una bambina di 8 anni che cerca di imparare a memoria i pianeti del sistema solare. Dopo Marte è tutto un casino da ricordare. dio nemmeno ce l'aveva in testa la formazione precisa. Non sapeva nemmeno se farli giocare a zona i pianeti o farli girare (per un un po' li ha fatti girare intorno alla Terra). Tredici miliardi e mezzo di anni fa non era un Mister da squadra importante. La bambina allora pensò una filastrocca. L'universo è la più grande gelateria che c'è . Mercurio sa di fragola e Urano di Limone, ma andiamo per ordine sennò non si impara.

Mercurio sa di fragola
Venere è di crema, ma puzza di sapone
La Terra variagata per questo ti fa gola,
Marte cola sangue ma è tutto di lampone.

Giove coppa caffè e croccante,
gli anelli di Saturno profumano di cialda
Urano di limone dopo le capepesante
Nettuno sa di menta e cioccolata calda.

Ce l'ho fatta il sistema l'ho imparato
anche perché Plutone nessuno l'ha assaggiato.

Non è cosi sbagliato paragonare i pianeti al gelato. La sonda Vojager 2 ha rilevato che Urano ha un'atmosfera composta per 82% di idrogeno, 15% di elio, 2% di metano e di un 1% di una sostanza solida molto simile al pan di spagna. Anzi, siccome il composto osservato dal satellite non si smonta, direi che è più simile alla pasta genovese (ma è solo una mia deduzione dalla Nasa mi hanno sempre smentito). Da loro mi è arrivata solo la conferma che Urano è tutto polonord, è ideale per i semifreddi.

Una differenza però c'è, non ve la posso nascondere e non è quella che pensate. La bambina e dio sanno benissimo che dopo il fondente buio che circonda il nostro universo, prima delle altre galassie la vita c'è, c'è di sicuro. Dio però sa bene che dopo il nostro sistema solare, fuori dalla nostra galassia non si trova un gelato decente.