Valse triste

Author: giardigno65 /



Mio nonno con le donne non aveva immaginazione. Di quattro figli, i maschi li aveva chiamati Amleto e Faliero mentre le due femmine Tina e Rina. Era come se avesse detto : per la fantasia pensateci da sole.
La zia Rina ci aveva provato, anche se con gli uomini non aveva fortuna. Il marito l'aveva scelto da sola. Non si era fatta sedurre, era stata lei ad andare dalla suocera. E la suocera aveva provato pure a scoraggiarla !

"Un sa fare nulla, unn'è bono " gli disse quel pomeriggio prima del caffé.
In effetti aveva ragione : non sapeva fare nulla. Aveva soltanto un voce bellissima, alla Mario Del Monaco, ma per contrappasso era preso dal panico di fronte al pubblico. I suoi migliori spettacoli li faceva sotto il porticato, all'ombra, lontano dagli sguardi. Solo il suono degli applausi.
I figli li tirò su tutti da sola lavorando in ospedale.

Da vecchia aveva la passione del ballo. Non avrebbe perso una serata danzante al Circolo Marinai d'Italia per niente al mondo. I figli si lamentavano che non stava mai in casa, ma è difficile stare in casa quando vivi in un seminterrato ed hai nell'armadio tutte quelle scarpe lucide.
Una sera durante un valzer inglese sentì un dolore pungente alla spalla sinistra scendere fino alle costole. Il suo cavaliere, un po' spaventato, gli chiese se doveva accompagnarla al pronto soccorso.

"Macchè, l'è un dolore intercostale, ho preso una frescata" - gli rispose la zia un po' risentita.

Si fece portare una sedia in sala e lui gli ballò intorno fino a tardi tenendola per mano.
Prima di riaccompagnarla a casa gli chiese ancora se poteva accompagnarla all'ospedale, ma lei rifiutò.

"Ci schiaccio l'alba al pronto soccorso!"

Durante la notte l'infarto aveva scalato il carnet per un giro di viennese. Al cuore piace troppo il valzer viennese. Non ti lascia morire con un quick step.

I CALZINI DI BARTLEBY

Author: giardigno65 /


Al Dottor L. il conto non tornava. L'indice di rotazione sembrava a posto. Secondo il numerino che compariva sulla calcolatrice il magazzino si rinnovava 2,7 volte l'anno. Cos'è che non andava ? Come mai certi parziali erano così sballati?
Il programma non ci aiutava e le valutazioni fatte esclusivamente sui tabulati non portavano da nessuna parte : bisognava vedere di persona, visitare l'enorme magazzino.
Vi dò un po' di coordinate. Ho lavorato per qualche anno in un famoso negozio di Firenze che aveva le vetrine in palazzo Mattei. Palazzo Mattei si specchia di fronte a palazzo Strozzi in una delle piazze più famose e belle del centro di Firenze. I fiorentini avranno già capito di quale celebre negozio si trattava.
...
Passai una settimana fra gli scaffali a ricostruire i registri con la storia dei tessuti. L'inventario era una vera impresa all'interno di quei lunghi corridoi pieni di merce.
Una sera, in fondo ad una scaffalatura, in un corridoio coi neon che mi illuminavano a strappi; vidi una enorme scatola. Era più alta di me e non si capiva bene cosa ci potesse essere dentro. C'era però una scritta al centro : ARANCIO.
Passai l'ora successiva provando a far scendere la scatola dallo scaffale. Un'ora dopo, con l'aiuto di E. riuscì a guardare dentro quel pozzo di cartone : era pieno di calzini arancioni. Arrivavano quasi al bordo della scatola.
Il compratore di quel settore continuava a riassortire i calzini in tutti i colori e taglia infischiandosene delle rimanenze. E questo si ripeteva da anni.
Sembra niente, una cosa da poco, ma non è il costo, lo spreco e la stupidità che mi colpì.
Non era solo quello, ma soprattutto la scoperta che c'era qualcosa che nessuno voleva. C'erano delle cose che non piacevano a nessuno, nessuno. Non puoi non pensarci.
Come quando ti trovi al cinema da solo, come quando vedi una colonna di remainders intonsa, come i fiori della carità al cimitero, come un' auto invenduta in un angolo del parcheggio piena di polvere, come la visita ad un canile comunale.
Preferisco non proseguire oltre questo post.

La donna più bella del mondo

Author: giardigno65 /

Roberto lavora in un ristorante dove il piatto più economico costa 50€. La stella Michelin è arrivata due anni fa. Quando ci scambiamo le storie riconosco che ha una visione completamente diversa dalla mia. Secondo lui molti dei clienti che entrano nel ristorante non ne sono all'altezza. La volgarità della gente coi soldi lo irrita e sarebbe capace di cacciarli se potesse. Soprattutto quando sono in compagnia di qualcuno che vogliono conquistare.

Lui è uno che fa le liste. Oggi ne ha stilata una delle frasi più cretine che ha sentito ai tavoli. Coppie, meglio, uomini. Uomini che per far colpo su una donna o arricchire una stanca conversazione hanno detto :

1- Anatra ? la prendeva anche la mia ex quando eravamo qui …
2 –
Certo... come li fa la mia mamma gli spaghetti allo scoglio
3-
Stasera ho mangiato tanto, perché sai io la sera un caffellatte e a letto
4 – La donna perfetta ? Le gambe della
Kidman, il seno di Pamela Anderson e il cervello della Montalcini (un mostro !)
5 – Sono stato in Polonia per lavoro, ma le donne più belle sono le ucraine !
Una volta, diversi anni fa ormai, servì un tavolo dove l'anfitrione di turno discuteva con gli amici riguardo l'identità della donna più bella del mondo. Era incerto. L'indecisione era fra Demi Moore e Kim Basinger.

"Le mogli al tavolo erano bellissime" - mi racconta disgustato

Prima di ordinare si gira verso Roberto e chiede un parere pure a lui.
"Penso che sua moglie impieghi molto meno tempo per truccarsi, di entrambe" - disse lui guardandola dritta negli occhi.

Ha dovuto cambiare lavoro due volte da quella sera. Ci sono voluti cinque anni per la pratica di divorzio, ma alla fine ha sposato quella donna.

E stasera tornerà a casa e troverà la donna più bella del mondo che avrà in braccio il bambino più bello del mondo e verrà morso dal cane più cieco e stronzo dell'universo.

APPENA DUE COSE

Author: giardigno65 /

Tutto si può spiegare con una lista : top ten , chart, classifiche, elenchi che riducono la nostra vita ad una serie di righe. Non solo i dieci migliori libri, i cinque fidanzati più hot, le trasmissioni tv che hai maggiormente amato...
Niente ti qualifica di più di una lista, dalla lettura di una lista possiamo capire quasi tutto di una persona, specialmente se riesci sinceramente a classificare le emozioni e non solo gli oggetti.
In verità, almeno per me, ci sono elenchi che potrei allungare all'infinito senza sforzo mentre per altri duro fatica a rimpire due colonne, qualche riga o appena due caselle. Non tutto trova il posto giusto.
Se dovessi condensare le cose che mi regalano più emozioni potrei ridurre a due voci l'elenco : leggere e fare sesso.
Mi piacciono talmente tanto che sono sempre tentato di abbinarle.
Ma cosa leggere ? ICCHE LEGGO ?
Lettura e sesso sono compatibili o si riesca di cadere nel ridicolo ?
Escluderei i tomi troppo voluminosi e i thriller per motivi pratici e soprattutto per la poca adatabitilità delle trame. I noir potrebbero andar bene per la carica, ma potrebbero risultare violenti. I classici ? Bene ma solo qualche estratto (che posizione fai col capitolo del "Grande Inquisitore"?). Le biografie e la letteratura da viaggio potrebbero essere valutate a secondo dello stile. La lettura migliore sembrerebbe la poesia...
Perché i volumi sono leggeri, c'è un bel ritmo e la carica erotica può essere aumentata dall'impostazione della voce senza mai sforzarsi con una dizione perfetta.
E quali poesie scegliere ?
Neruda, Paz, Saffo e tutta la poesia catalogata come erotica sembrerebbe nata per l'amplesso, ma secondo me il sesso ha bisogno di contrasti per riuscire meglio.
Non dico di leggere l'Alfieri o il Manzoni anche perchè soprattutto col primo bisogna avere una bella resistenza. Quindi serve qualcosa che contrasti i sapori come il dolceforte o l'agrodolce, combinare sapori opposti. Attenzione soprattutto al ritmo.
All'inizio è consigliabile imparare i versi a memoria, perchè la persona che ti trovi accanto potrebbe non approvare. Per esempio chiedete se ama mangiare a letto; potrebbe essere già un indizio.
Un esempio :

Questa notte mi avvolgerò nel bianco candido delle tue pagine.
Bacerò l'ardore del tuo respiro
il silenzio fra le righe
nelle linee senza punti di ritorno.
Perderò il senso delle frasi e del destino
camminerò persa nel linguaggio
ed afferrando l'inchiostro dipingerò corpi follemente innamorati.
Ma non ti troverò, amore mio.
La fame non divora il desiderio di riempirsi
ricorda solamente l'esistenza delle membra
il sangue che circola e ferma il corpo.
Irriconoscibile di fronte a me.
Candelaria Romero (Argentina, 1973)


PROVIAMOCI DAI !

La patente di Francesco

Author: giardigno65 / Etichette:


Francesco non l'ha mai presa la patente, ma tutti quelli che la prendono sentono parlare di lui. Perchè una delle prime cose che ti insegnano nelle Scuole Guida durante la pratica è che quando vedi un pallone devi schiacciare il freno, forte. Certo, ti dicono che dietro a quel pallone c'è un bambino, ma non possono fare altro.
Non riescono a spiegarti che quello era un pallone decisivo, che perdevi di una sola rete. Non possono sapere della larghezza del marciapiede, che in quella zona non passa mai nessuno e in quei palazzi i numeri civici sono piccoli e non si leggono dalla strada.
A volte il bambino è una luna così vicina e non lo puoi spiegare...
L'hanno seppellito con la maglia del campione preferito e sua mamma era contenta quando si è ritirato dopo un grave infortunio.
Non voleva più vederlo, né sentirlo nominare in fondo ai notiziari. E' stata contenta quando la fabbrica che produceva il grosso SUV ha chiuso e più di 5000 operai sono stati licenziati. Ora non se ne vedevano più per strada.
C'è solo un solo vero dolore nella tua vita che non fa cicatrice.
Il cuore di Francesco è ancora come un rimbalzo lungo dietro quella striscia di parole che tutti ci ricordiamo : " Oggi non voglio stare in porta".

ALBALONGA (cambiare la Storia)

Author: giardigno65 /


E' stato un fine settimana piovoso e di sostegno ai compiti delle ragazze. Non ho mai trovato niente contro l'esercizio mnemonico, anzi : l'elenco dei sette re di Roma è un bel ritornello musicale. Quello che non riesco a sopportare è l'appendice di imprese che vengono da sempre associate. Capisco che un approfondimento su un argomento come la nascita di Roma rischia di essere dispersivo, ma i bei volumetti colorati e patinati su cui studiano i nostri bambini dicono veramente poco. Tullo Ostilio rimane (da sempre) famoso per la distruzione di Albalonga. Ha fatto tutto da solo ? E giusto per scomodare Brecht : non aveva nemmeno un cuoco ? Brecht bisogna per forza scomodarlo quando si racconta la Storia, anche se si pensa che i figli siano troppo piccoli per capire...

Quando sentivo il ritornello (quasi musicale) dei sette re di Roma e delle imprese mi è venuto in mente che con Internet la Storia si può cambiare. Ti possono contestare, ti possono inibire, ti possono pure denunciare, ma con Wikipedia si può provare a farlo.
Per esempio aggiungendo una nota di questo genere :

" Nell'Agosto dell'anno scorso un gruppo di studiosi Canadesi ha comunicato di aver fatto dei ritrovamenti importanti nella zona del Terminillo. Sono stati portati alla luce una serie di manufatti in legno databili intorno al 600-700 A.C. (...) taluni di forma allungata suggerirebbero un utilizzo di tipo ludico-sportivo (...) i manufatti sembrerebbero atti a favorire(anche se piuttosto rudimentali) lo scivolamento sulle nevi (...) Abbinato al ritrovamento di alcune monete e monili potrebbero risalire alla spedizione di Tullio Ostilio del (...) Questi reperti metterebbero in discussione la distruzione di Albalonga e confermerebbero una pace duratura dopo la celebre disfida tra Oriazi e Curiazi. Infine sarebbe da ridatare la nascita della prima stazione sciistica della Storia e la prima olimpiade invernale... "

Potrà sembrare un esercizio stupido, uno scherzo senza senzo, una burla senza capo né coda, ma rimango dell'idea che se riuscissimo a scongiurare Albalonga riusciremmo pure a salvare Hiroshima.