
Appena arrivata mi ha baciato a nord del mio posto più caldo (non me lo chiedete, nemmeno io sapevo dov'è).
“Sai cosa dice Confucio ?” mi dice mentre fruga nella borsa.
"Se c'è rimedio perché te la prendi? E se non c'è rimedio perché te la prendi?"
Ci trovi sempre un po’ di notte in quella borsa.
Una cicca, un bicchiere da tequila appena scheggiato, una foto ritagliata da una vecchia carta d’identità di chissacchì.
“Una notte fantastica quella…” prova a spiegarmi.
E’ come vedere dentro la pancia di uno squalo, quando la aprono e tirano fuori di tutto. Targhe d’automobile, palline da tennis, piccoli elettromestici …
E’ come l’autopsia di Elvis : sonniferi, eccitanti, una scatola di moment, due pillole di Aspro (ma da quanti anni sono in quella borsa?), una striscia di pillole anticoncezionali finite un sabato, un cartoncino di mc donald con tre patatine fritte…
Quando il tavolo è quasi pieno pesca dal fondo un gigantesco cazzo di gomma trasparente, rosso brillante …
“E' come una bacchetta magica”, mi fa
“Una volta mi si avvicina uno , una faccia da bastardo, una siringa in mano e due occhi gialli ”
“Metto la mano nella borsa … e ti trovo subito questa !” lo indica
“Tirati giù i pantaloni stronzo ! Gli ho urlato impugnando questo cosone che oscillava e pareva pure più lungo…”
“Quando ho respirato di nuovo non c’era più”.
Fruga ancora in una tasca laterale : un mattoncino del lego tutto rosa, un peluche di tom cruise in costume da bagno, dieci sterline con l'immagine di elton john, una mela rossa rosicchiata …
“Questa ora la finisco, ma cosa ti volevo far vedere …”