
Qualche sospetto c’era venuto...
Il Professor P. però era l’odontoiatra più rinomato di S., ogni famiglia col figlioletto faceva la fila nel suo ambulatorio.
Come ripeteva la sua rossa assistente il cromosoma dei denti dritti, negli ultimi dieci anni, era andato a scomparire. Tutti i ragazzini di S. avevano l’apparecchietto ai denti e, a volte, pure i genitori lo mettevano per fare pendant. Ora che, anche mia figlia più piccola aveva bisogno dell'apparecchio rischiavo di diventare un dipendente del Professor P.
Gli indizi erano chiari, solo che li avevamo sottovalutati...
All'inizio il Professor P. aveva cominciato a chiedere i soldi solo in contanti e in pezzi da 5 €, poi gli appuntamenti allo studio venivano dati ad ore sempre più tarde, chiedendo di passare dal giardinetto sul retro. La rossa assistente era stata sostituita da Kalì : un muscoloso indiano tatuato che amava sciacquarsi la bocca insieme ai clienti urlando "gandhieragay!" , che forse è una bestemmia nella sua lingua.
Infine
la signora Bellesi s’era presentata in laboratorio con Pallino, il suo vecchio barboncino biondo, con il morso pieno di ferretti colorati.
“Ora un’zoppica più” ci disse tutta orgogliosa
“A Berverliillse tutte le bestie c’hanno l’apparecchio” fece di rimando la Signora Vinci in sala d'attesa.
Un pomeriggio di qualche mese fa il Professor P. annullò tutti gli appuntamenti e non ci fu verso di rintracciarlo in alcun modo. Se chiamavi al cellulare ti rispondeva il centralino della Guardia di Finanza di Campione d'Italia. Kalì invece appese uno sbertucciato diploma da ortopedico simile ad un papiro e si propose come manipolatore di spine dorsali .
Tre cose erano certe :
1) Billo, il gatto della signora Vinci, avrebbe continuato a masticare i croccantini solo dalla parte destra
2) Solo a vedere Kalì ti passava la sciatica
3) C'era urgentemente bisogno di un
nuovo meccanico dentista.
continua...