ALBALONGA (cambiare la Storia)

Author: giardigno65 /


E' stato un fine settimana piovoso e di sostegno ai compiti delle ragazze. Non ho mai trovato niente contro l'esercizio mnemonico, anzi : l'elenco dei sette re di Roma è un bel ritornello musicale. Quello che non riesco a sopportare è l'appendice di imprese che vengono da sempre associate. Capisco che un approfondimento su un argomento come la nascita di Roma rischia di essere dispersivo, ma i bei volumetti colorati e patinati su cui studiano i nostri bambini dicono veramente poco. Tullo Ostilio rimane (da sempre) famoso per la distruzione di Albalonga. Ha fatto tutto da solo ? E giusto per scomodare Brecht : non aveva nemmeno un cuoco ? Brecht bisogna per forza scomodarlo quando si racconta la Storia, anche se si pensa che i figli siano troppo piccoli per capire...

Quando sentivo il ritornello (quasi musicale) dei sette re di Roma e delle imprese mi è venuto in mente che con Internet la Storia si può cambiare. Ti possono contestare, ti possono inibire, ti possono pure denunciare, ma con Wikipedia si può provare a farlo.
Per esempio aggiungendo una nota di questo genere :

" Nell'Agosto dell'anno scorso un gruppo di studiosi Canadesi ha comunicato di aver fatto dei ritrovamenti importanti nella zona del Terminillo. Sono stati portati alla luce una serie di manufatti in legno databili intorno al 600-700 A.C. (...) taluni di forma allungata suggerirebbero un utilizzo di tipo ludico-sportivo (...) i manufatti sembrerebbero atti a favorire(anche se piuttosto rudimentali) lo scivolamento sulle nevi (...) Abbinato al ritrovamento di alcune monete e monili potrebbero risalire alla spedizione di Tullio Ostilio del (...) Questi reperti metterebbero in discussione la distruzione di Albalonga e confermerebbero una pace duratura dopo la celebre disfida tra Oriazi e Curiazi. Infine sarebbe da ridatare la nascita della prima stazione sciistica della Storia e la prima olimpiade invernale... "

Potrà sembrare un esercizio stupido, uno scherzo senza senzo, una burla senza capo né coda, ma rimango dell'idea che se riuscissimo a scongiurare Albalonga riusciremmo pure a salvare Hiroshima.



27 commenti:

Cindry ha detto...

Io studiavo tanto, ma veramente tanto e con buoni risultati... i miei genitori erano tutte e due insegnanti, per cui era il mio dovere fargli fare bella figura.
Eppure di tutti quei nomi, date e battaglie imparate a memoria non ricordo assolutamente nulla, rimossi. Ci sarà un motivo no?
( Non soffro di amnesie)
E' un peccato perchè, se la storia fosse insegnata bene sarebbe una materia fantastica.

rosso vermiglio ha detto...

Riscrivere la storia non basterebbe a svelare certe verità per sempre sepolte con gli uomini. Rassegnamoci alla crudele realtà perchè non scopriremo forse mai chi fosse il cuoco di Cesare nella battaglia contro i Galli... :))

essere disgustoso* ha detto...

considerando che dei re di roma giusto un paio sono riusciti a morire naturalmente è da studiare per bene.
nel caso particolare delle tue figlie non indugerei su un approfondimento su giulio cesare.

ignominia ha detto...

bravo, non conoscendoti rimango sempre in dubbio sulla veridicità di quello che scrivi. La nota che scriveresti su Wikipedia si basa su dati veri o figmenti della tua immaginazione? Denoto una certa ironia per quanto riguarda la stazione sciistica, ma oggi giorno non si può mai dire, la realtà è più strana della finzione... Ottimo link su Hiroshima, grazie.

ignominia ha detto...

inoltre se l'apprendimento della storia dei libri fosse complementata con l'acquisizione parallele del soggetto in altri medium, per esempio nel tuo caso con una performance del Giulio Cesare di Shakespeare, o con la musica e il libretto dell'Aida di Verdi, i bimbi invece di avere un'apprendimento segmentato avrebbero una esperienza a tutto cerchio, evitando il problema che ho sempre avuto io per certe materie di capire a cosa servano (e quindi inevitabilmente a non assorbire il contenuto) nella vita di tutti i giorni.... (e quindi via il latino, l'educazione fisica, la musica, l'educazione artistica e altre materie che vorrei ora non aver disdegnato!)

loislaine1975 ha detto...

Mippate ma io come farò che c'ho problemi con i regoli? Per fortuna che c'è wikipedia altrimenti sarei perduta!!!!!
E che Superman...mi salvi anche lì!

Lindalov ha detto...

E i ritrovamenti che provengono dagli scavi devo essere studiati dagli esperti in materia prima. Mica si può inserire il "dubbio che forse". Io direi: studiate bene quello che c'è da sapere, che poi il babbo viracconta una storia...

Per la cronaca: non ho guardato il link su Hiroshima per pigrizia)
:D

Guernica ha detto...

La storia è una delle mie passioni.E' ciò che siamo stati e che saremo, un divenire continuo. La storia siamo noi, ocme suggerisce il titolo di una nota trasmissione televisiva...
A scuola si insegna con i piedi.

Il video non si apre!

Alfa ha detto...

L'esempio di Albalonga sarebbe stato da replicare.
Immaginiamoci un duello tra Bush, Cheney e Rice contro Saddam, Husseini il Chimico e Tarek Aziz.
Al posto dei bombardamenti...

Ishtar ha detto...

Siamo il risultato del nostro vissuto, se l'italia è a questo punto è forse perchè ha poca memoria storica o che già stanno riscrivendo la loro storia tramite i vari programmi di soggiogamento mentale!?!
Un abbraccio

enne ha detto...

Non ti manca l'originalità, eh?
E l'originalità si sposa con la serenità di spirito o può farne a meno?
Se si potesse riscrivere la Storia, magari anche quella personale, forse molto tragici errori potrebbero essere evitati.
Ma dopo come la mettiamo col senno di poi?

Euterpe ha detto...

Praticamente mi hai detto che la Roma ad Albalonga ha pareggiato e non ha vinto!non so se si qualifica per la CHampions

Elena T. ha detto...

La storia che conosciamo è sempre scritta dai vincitori. Le storie dei vinti giacciono sepolte insieme ai loro cuori.
Solo internet in tempi recenti ha dato libertà ai popoli, la vera libertà di espressione. Ci saranno sempre vincitori e vinti, ma le idee non periranno più insieme ai cuori.

teoderica ha detto...

Con me sfondi una porta aperta...la storia andrebbe riscritta e spiegata in altro modo....sono convinta che ci sarebbero meno eroi, meno guerre e meno esaltati che vogliono cambiare il mondo in quattro e quattrotto.
:-)

®ø$åðìɱåggìø63 ღ ha detto...

La storia è una gran bella cosa... ma ricordarla veramente mi è molto difficile, soprattutto in un mondo dove tutto è alla portata di un piccolo "topo".-

Angel ha detto...

@guernica
Scusa se mi permetto, dolce e giovane amica, ma "la storia siamo noi", è una canzone di de gregori, del 1985 dal meraviglioso album "scacchi e tarocchi".
Poi è diventata il titolo di una trasmissione televisiva curata da Minoli.
Non voglio fare la 35enne bacchettona, ma mi si son arricciate le budella.

Tornando al tuo post Guro alle prime armi, io vorrei, si una volta tanto vorrei, leggere la storia dei "vinti". di quelli che hanno perso. Non solo quella dei vincitori.

rom ha detto...

Angel: la storia siamo noi?
La storia dei vincitori, siamo noi.
Vinti che si identificano con i vincitori, spesso. Ma anche quando non lo facciamo, non possiamo raccontarci come storia dei vinti.
I primi vincitori sono le parole.
E tutto ciò che deriva da loro: la scienza e la storia.
Siamo la storia dei vinti e la storia dei vincitori? Forse, ma è quella dei vincitori che parla, anche quando si mette a raccontare l'impossibile racconto dei vinti.
La storia dei vinti è silenziosa. Respira, vive, in ogni cosa, in ogni momento, ma non ha parola.
La storia dei vinti non si può insegnare con le parole. Al più, la storia dei vincitori può presentarsi sulla scena e dire: c'è in me un'altra storia, che vive solo al presente, ed è il mio respiro prima che si trasformi in parole.

Anonimo ha detto...

tu lascia che studino pure come vogliono a scuola (anche se ecc...) e poi cerca di arrichirle con storie come queste ...ciao jar...bel post
barche di c

Paola ha detto...

La storia non la si può riscrivere... però sarebbe fantastico poterla plasmare a nostro piacimento... hehehehehe
Ciao Giardigno felice giornata... un abbraccio e baciotto!!!

maria rosaria ha detto...

faccio servizio di volontariato molto volentieri, poiché ho la possibilità di ristudiare tra le altre cose anche la storia, con un interesse diverso rispetto a quando andavo a scuola. comunque, corsi e ricorsi storici, la storia si ripete... è tutta verità!

lillo ha detto...

sono d'accordo su tutto. e se brecht è passato di moda, come mi dicono, un motivo ci sarà pure, no? (non per me)...

il video è bellissimo! anzi, di più, commovente... grazie.

Felinità ha detto...

Eppure l'essere umano non si è ancora accorto che si fa ogni volta una guerra,
per poi sedersi ad un tavolo per discutere, sedersici prima a quel tavolo no eh ????!!!!!????? miaaaooogggggggrrrrrr

Lucy Van Pelt ha detto...

Cambia tutto..
Ma questo sempre, no?

Panta rei (os potamòs), se vogliamo scomodare pure Eraclito. Ma direi che sì, visto che ci siamo..!

Io detesto lo studio mnemonico, è una cosa che non sopporto nè ho mai sopportato, e ci ho messo degli anni per accorgermi del fatto che tutto lo studio è quasi sempre mnemonico.
Alla fine quello che odio è quello noioso.

Bah.

Buona giornata, o buona serata a te!

Ironica Follia ha detto...

mi ricorda 1984 il libro di orwell, dove il protagonista per lavoro correggeva ogni giorno la storia...

Senza riferimenti reali i ricordi si contaminano.
Chiudendo i musei per un tempo utile da creare nuovi manufatti storici, sarebbe guasi fattibile...

Mmmm quando governerò l'universo ci penerò su...

Ty ha detto...

Anch'io adesso ho ripreso a studiare (con mio figlio)e mi pongo molte più domande rispetto a quando ero ragazza e dovevo studiare per forza.....anzi mi sto appassionando sempre più alla storia e a tutte le materie......invecchiando s'impara no?

Pupottina ha detto...

O_O
sarebbe bello poter riscrivere la storia e trasformare gli eventi negativi in positivi... forse anche adesso andrebbe meglio ...

un abbraccio

riri ha detto...

...e meno male che ci sono gli storici moderni:-) Buona serata, Elisa ringrazia e saluta, anch'io:-)

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