La rana schiacciata
C’era una volta un monaco che credeva nella disciplina e che si era attenuto ai precetti per tutta la vita. Mentre stava camminando di notte, calpestò qualcosa che sembrò lamentarsi e immaginò che fosse una rana, una mamma rana piena di uova. Mortificato al pensiero di aver ucciso una rana incinta, quando quella notte il monaco andò a dormire, sognò di essere assalito da centinaia di rane che pretendevano la sua vita. Era assolutamente terrorizzato.
Venuto il mattino, il monaco andò a cercare la rana che aveva schiacciato e trovò che invece era soltanto una melanzana troppo matura. In quel preciso momento, le incertezze del monaco cessarono di colpo.


35 commenti:
Un pensiero a chi leggo, a chi mi legge, a chi commenta e a chi passa veloce per leggere.
Per tutti questa :
Lieve offerta
Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia –
Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre –
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago –
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda –
Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco –
sulle oscure voragini
della terra.
Antonia Pozzi
Ecco.. Io credo di aver shiacciato una melanzana.. O forse era un carciofo??..
Buone vacanze Giardigno!! :)
Che bella poesia... grazie!
Io adoro i laghi, mi danno un senso di pace e felicità... forse perchè l'acqua è il simbolo della vita. Bellissima questa strofa: "fino a una valle d’erboso silenzio,/ al lago – ove tinnisce per un fiato d’aria/ il canneto/ e le libellule si trastullano/ con l’acqua non profonda –"
Anch'io amo i laghi, naturalmente...
Bella storia, come sempre!
Buone vacanz... ehm pausa di riflessione.
Spero che entri in una pausa di riflessione che ti rispecchi... e non schiacciare troppi pisolini. A buon pensare.
Grazie per la metafora..e grazie per la poesia....Buona riflessione, caro Giardigno, oggi è l'ultimo giorno di lavoro per me, e lunedì ho il traghetto per le tanto attese vacanze!!
Ci ritroveremo a settembre, dope le riflessioni, i pensieri..e le vacanze!!Non mi resta che augurarti di passare dei bei momenti di relax in cui verrai cullato da bei pensieri e belle riflessioni!!
Un caro abbraccio!!
una perfetta storiella zen :)
ci sono vacanze e vacanze no, giardigno?
;)) buone cose!
bacio
:D
No hay nada más terrible que vivir con miedo y con la culpa. Lo peor es que nosotros nos generamos y creamos y nos hacemos presos de nuestros propios miedos.
"Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera..." Yo también.
Un abrazote Antonio.
Que pases lindo.
Mi raccomando pensa ma non per troppo tempo se no poi ci mancano i tuoi racconti...
a presto e buon ferragosto a tutti
Buone vacanze...
Buone pensate. A settembre!
Buona pensata e torna presto perché ci mancheranno le tue storie zen. Cris
grazie della metafora, è arrivata... :)
buon riposo....
ciao
Pimpi
BUONE VACANZE AMICO MIO!!
CI RISENTIAMO A SETTEMBRE!!
Serenità.
Interessante il tuo blog,
bella la poesia di Antonia Pozzi.
Buone vacanze
Buone vacanze, buone meditazioni :-)
(I versi che hai lasciato sono bellissimi. Vera poesia.)
buone riflessioni!!!!
parto domani mattina e torno il 18 .... buon ferragosto! un abbraccio
le melanzane sono pesanti da digerire e,se mangiate per cena,possono provocare incubi notturni,anche ai santi monaci buddisti.La foto è scattata sui lungarni pisani,bello il contrasto tra il palazzo blu e l'autobus arancione,vero?
Grazie per la perla di Antonia Pozzi.
Quanto al monaco zen, sapessi quante melanzane parlanti ho schiacciato io...
Buone vacanze.
buone vacanze.
grazie per la poesia, grazie di cuore.
Ale
Buona pausa,che sia di riflessione o di riposo.
Bei versi,un buon viatico per chi restando,potrà sognare posti e situazioni fantastiche.
Ciao
Pensare troppo a volte è deleterio. Almeno per me. Ma pensare, riflettere è sintomo di intelligenza.. Allora quale sarà la giusta via?
Baci
di ritorno!.... mare!
grazie per i versi.
AngS.
Rana o melanzana, le incertezze spariscono se uno le sa far sparire... Perché monaco o no, uno se vuole puó anche struggersi per la sofferenza silente della melanzana...
Non ne so abbastanza di cultura zen per quanto molto attratta, mi stupisce però che ci sia stata differenza tra rana e melanzana, anche questa ha una vita...certo non ci si affeziona ad una melanzana in genere...ma mi associo a Vaga...stai meglio solo se sai far sparire le incetezze-subbi, tanto poi ne arrivano delle altre e il ciclo riprende...buona meditazione :)
Carina e saggia la storiella!!!Bel blog complimenti...originale e bella grafica!!!
A presto e buon ritiro...
:-)
Uuufffffaaaah! Quando torni? mi annoio senza di te!
carina la storiella e carino anke il titolo:mi fa piacere nn vedere come su tanti blog : " chiuso per ferie"...
almeno so ke stai pensando :-)))
Lella
buon riposo...Anch'io credo che seguirò un periodo di riflessione..
ciao
Io sono appena tornata da un momento di pensieri e, ti dirò, sono più stanca di prima!
Faccio sempre fatica a capire le storie zen..
Baci!
Povera melanzana :)
cmq pubblicherò presto la foto dei Ray Ban...
Ciao
io pure sono appena tornata e mentre in vacanza mi sentivo un leone, qui -tra lo smog e l'immondezzaio generale- mi sento una m... melanzana schiacciata.:) Avessi almeno la considerazione di un monaco zen!
ciao
damn, giardigno, where art you?
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