Da quando ci sono le casse automatiche veloci A. compra i preservativi solo al supermercato : più anonimo di così ! Niente figure imbarazzanti di fronte ai distributori automatici , niente rossori di fronte alla farmacista. Eppoi A. è un timido di quelli catastrofici : per esempio, in farmacia li compra sempre insieme alle Zigulì, giusto per mimetizzare. Con la cassa automatica invece è tutto superato, si prende il cestino, si cammina verso lo scaffale dei sanitari e mentre si adocchia i cerotti e le bende, magari toccandoci un po' il polpaccio a simulare un dolore inesistente, si lascia scivolare la confezione di preservativi dentro il cestino.
Magari fà un po' di spesa, oppure prende qualcos'altro giusto per nascondere nella lista del display l'acquisto che lo imbarazza.
Oggi è toccato a una retina di scalogni e a una rivista.
Velocemente passa sul lettore la scatolina per farla cadere dentro la shoppers bianca, a ruota seguono gli scalogni che abbracciano la confezione di preservativi, infine la rivista chiude gli acquisti e sigilla il segreto.
Dietro di lui scorge due facce note, non proprio amici, ma conoscenti che gli sorridono e lo salutano a distanza.
E' andata bene ! C'è una distanza di sicurezza : una vecchietta con una confezione gigante di ammorbidente parla al cellulare illustrando le qualità eccezionali della marca D. rispetto a quello che acquista la congnata dall'altra parte del telefono.
Paga, prende la busta e attraversa il cancellino.
L'allarme suona, lui torna indietro, ma il cicalino conferma. La ragazza addetta alle casse automatiche si avvicina, i capelli legati in una lunga coda e un bel sorriso accondiscendente.
Controlla i pochi articoli dentro la busta, prende in mano la scatola dei profilattici, allunga il braccio in alto sopra la testa. Al centro della minuscola piazzetta dopo le casse dice ad A. e agli altri : "Vada pure, questa confezione lo fa sempre suonare".
La vecchietta dietro di lui copre il microfono e gli consiglia una marca diversa che, dice tranquillamente, costa di più ma secondo le statistiche è più sicura.
I due conoscenti subito dietro ridono chiedendogli se ha provato quelli ai frutti esotici.
Nella cassa accanto un uomo bassetto in giacca, nonostante il caldo loda il metodo Ogino e racconta le virtù matematiche del ciclo della moglie.
Tutto questo avviente in meno di tre minuti e si è pure scordato di prendere lo yogurt magro.
L'anziana con l'ammorbidente gli passa davanti : "Prendi anche una bottiglia di vino bianco ".