La scorsa notte stavo configurando un modem a casa di un amico. Una volta terminato, con la spia del Wi-Fi che brillava, ho cominciato aprendo una chat e scorrendo le notizie di un giornale on-line.
In Iran in un anno circa 400 blogger, studenti, ragazzi scompaiono. A volte i cadaveri vengono restituiti alla famiglia solo dopo molti mesi.
Nella finestra della chat appena aperta compare una piccola luna; ci passo sopra e sulla fettuccia gialla mi compare : "lontano dal computer".
Configurare un modem può essere un atto sovversivo, da fare al buio della propria camera, a luci spente, con il colore acido dei led che ti illumina la faccia.
Mi domando che simbolo appare nelle chat accanto ai loro nickname quando non tornano...


20 commenti:
Titolo liberamente tratto da: "La notte delle matite spezzate" 1986 - Héctor Olivera -il film ricostruisce la vicenda, realmente accaduta (durante il Processo di Riorganizzazione Nazionale in Argentina, sotto la dittatura di Videla), del rapimento, tortura e sparizione di alcuni ragazzi liceali da parte dell'esercito.
Eppure, nonostante le loro scomparse e le loro tragiche morti, questi bloggher sono i veri eroi dell'Iran attuale, insieme a coloro che non si arrendono e scendono in piazza. Senza internet e senza il sacrificio di queste persone ci sarebbe speranza per quella nazione??..
E' terribile pensare che così tanti giovani bloggers, intelligenti, informati, in lotta contro il regime iraniano, siano "scomparsi" in quel modo. Spero che non ci vorrà molto per compensare il loro sacrificio.
Sapevo di questi episodi, è terribile che ancora oggi in una società evoluta accadano cose come questa. Purtroppo gli errori del passato non insegnano nulla all'umanità presentuosa e omnipotente quale siamo.
ciao e grazie per il commento e per la visita.
si ispira a qualcosa di realmente accaduto?
è terribile!!!
..perchè perdersi?.... è buffo... ma la risposta è racchiusa proprio nella tua città.
atipica coincidenza.
grazie per la visita..su AngeliSonnambuli.
AngS.
anche io me lo chiedo a volte.. per tutti coloro che "non tornano più".
Purtroppo dopo queste manifestazioni altri ancora sparIRANno.
La cosa più triste è come la Storia si ripeta... posti diversi, storie uguali... ma che la studiamo a fare? Non ci stiamo evolvendo, no, per niente?
Non lo so...pensare che per noi certe libertà sono così scontate mi mette solo una grandissima tristezza (oltre che profonda rabbia)...
Triste sapere che in molti paesi libertà è sinonimo di sangue...
in ogni angolo del mondo si nasconde la violenza
il fatto di non essere al sicuro nemmeno dietro ad un monitor ci fa ben capire in che razza di mondo viviamo
esiste un posto dove possiamo vivere tranquilli?
buona giornata
Tenere un blog rischia di essere un atto sovversivo anche in Italia, di questi tempi.
grazie per la tua visita, io questa cosa non la sapevo e mi sembra impossibile. bisognerebbe capire, statisticamente, quanta gente allora scompare in iran ogni anno..o sono tutti blogger?
crepi(il lupo) ti faro' sapereeee patty
Grazie per il tuo scritto.
E' sufficiente andare sul sito di amnesty per comprendere come i diritti umani siano un optional in moltissimi paesi.
Non illudiamoci che la democrazia sia un valore condiviso: è un bene da difendere e non ha prezzo.
Ciao Antnio un abbraccio.
Sì la storia dei bloggers in Iran è eroica e drammatica allo stesso tempo ... peccato che l'occidente si dimentichi di questi eroi!
Una mezzaluna insangiunata... sotto una notte senza stelle
Non ho tempo di leggerti a fondo.....ma questo tuo post mi ha rapita subito....
ed ora nn vado avanti rimango con il magone qui davanti ad ascoltare un po' di musica...e chiedermi quando e se la democrazia esista...
A presto.
grazie :)
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