Resistenza
Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA
Piero Calamandrei
Piero Calamandrei

14 commenti:
Non è mai troppo tardi per la Resistenza, mi piaceva l'idea di questo cartello vicino casa mia che resiste alla ruggine in silenzio.
«Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.»
Che Guevara
Mi emoziona e mi ispira sempre leggere quelle parole.
In questo periodo farei bene a tenerle a mente..
Eh si, una lezione da non dimenticare.
Da brivido e da plauso per chi ha ideali... e li difende ! Ciao Antonio.
P.S. Posso non essere d'accordo con le tue idee, ma mi batterò sempre perché tu possa esprimerle. (non mi ricordo l'autore)
grazie per il passaggio!
"Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.»
è vero....
buona serata
Endurecerse sin perder la ternura jamás
Che Guevara
ricordate che questo è stato.
quella pietra a sant'anna di stazzema ci ricorda. Sì, ricordiamo che quello è stato, anche se non c'eravamo ricorderemo. E ricorderanno i nostri figli, i nostri stessi valori.
Dopo più di 60 anni bruciano ancora sulla nostra pelle gli errori dei nostri genitori. La memoria è la sola cosa che ci può salvare, ricordare per non sbagliare ancora.
@renata: l'autore è voltaire se il neurone è sopravvissuto al caldo...
ai miei tempi (non così lontani;-))questa poesia si studiava alle elementari...
E' una risposta alle affermazione del criminale nazista che avrebbe voluto dagli italiani un monumento in segno di gratitudine per il suo comportamento nei 18 mesi di occupazione
Bellissimo il tuo blog! Complimenti!
momenti che vengono riportati e trascinati dal tempo
per non dimenticare
per non sbagliare
post molto riflessivo
buona serata ;)
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