C'era una volta un piccolo Luna Park circondato da papaveri polverosi. Il lampeggiante sopra la macchina sgridava la luce del mattino. All'interno della carrozza di Biancaneve è stato trovato un gatto morto pugnalato sul dorso con un fuso. Sul torsolo di mela rinvenuto sopra il pavimento non è stata rilevata alcuna traccia di DNA o veleno. Gli investigatori stanno cercando di decifrare il messaggio scoperto sulla parete della giostra a forma di zucca : "IL MARCHESE DI CARABA' NON ESISTE".
mercoledì 20 maggio 2009
mercoledì 13 maggio 2009
Dolce morte (Giallo in tre brevi capitoli)
EPILOGO
Rumori, quando vivi in un appartamento con due bambine non devi trascurare i rumori, anche quelli che non lo sembrano, anche quelli che si coprono con un respiro. E’ stato un rimbalzo a farmi scoprire la mensa delle imenottere. Un rimbalzo che all’inizio ho trascurato per riprendere la ricerca la sera dopo prima del rientro dalle lezioni di danza.
La filastrocca continuava a girarmi in testa : "c'era una volta un formichino che saliva sul camino, il camino si ribalta, ve ne racconto un altra , ve ne racconto un'altra. C'era una volta un formichino...
Mi affaccio con l'aiuto di una sedia sui pensili alti di cucina; studiando i percorsi penso di aver avuto l'intuizione giusta.
Orribile ! Spicchi di mela mummificati, altra frutta irriconoscibile degna di una natura morta postmoderna, brandelli di spinacine AIA coperte di muffa, bocconcini di pollo appena morsicati (parola di francesco amadori) attaccate dai funghi e una serie di altri residui che non elenco solo per non fare altra pubblicità.
Da settimane non mi spiegavo come mai non c'erano più storie a cena però la velocità con cui le bambine terminavano e ripulivano i loro piatti mi rendeva orgoglioso. Ogni volta che ci allontavamo da tavola, o ci facevano allontanare, quello che non piaceva veniva lanciato sopra i pensili nel piccolo discount per insetti.
La sera a cena ho presentato un piattino ricolmo di moncherini di cibo ben disposta con una foglia di lattuga come decorazione. Accanto al piatto un grosso cartello con la scritta : STASERA SIAMO DA SPIZZICO, GRAZIE LO STESSO (ants)
La sera a cena ho presentato un piattino ricolmo di moncherini di cibo ben disposta con una foglia di lattuga come decorazione. Accanto al piatto un grosso cartello con la scritta : STASERA SIAMO DA SPIZZICO, GRAZIE LO STESSO (ants)
martedì 12 maggio 2009
Dolce morte (Giallo in tre brevi capitoli)
Angoli. Nella nostra vita trascuriamo sempre gli angoli. Abbiamo paura, temiamo di rimanerci chiusi, ma sono gli angoli che circondano i nostri incontri, sottolineano momenti importanti.
Come mai le formiche sono arrivate così presto ? La primavera è diventata calda improvvisamente, ma qualche settimana fa era quasi gelo e i lavori sul tetto hanno permesso di chiudere le crepe che da anni rendevano prospera la colonia.
Nessuna infiltrazione recente :"non passa lo straniero".
I fiori in terrazza producono melata ? Le piante si presentano sane fino alla punta.
Allora il problema erano gli angoli, dovevo esplorare il perimentro per chiudere la strada. Pulizia radicale dal basso, spruzzata lieve di insetticida con l'aggiunta di qualche rimedio naturale puzzolente ma meno velenoso.
La mattina dopo la tavola è pulita, la zuccheriera chiusa, il caffè gira lento nella tazzina : siamo soli
La mattina dopo la tavola è pulita, la zuccheriera chiusa, il caffè gira lento nella tazzina : siamo soli
E' rimasto un biscotto incrinato dentro la confezione trasparente. Mentre lo alzo verso la bocca faccio in tempo a vedere il sedere di una formica che si tuffa. Ho sbagliato. Una vocina dentro di me mi ricorda la filastrocca : "c'era una formica, c'era una formica che andava sempre a trovare una sua amica..."
Il tesoro delle formiche è da un'altra parte, non chiudere gli angoli. Stai più attento ai rumori.
lunedì 11 maggio 2009
Dolce morte (Giallo in tre brevi capitoli)

PRIMO CAPITOLO
Colazione solitaria stamattina da monaco alla moda : tè verde, yogurt. La famiglia dorme, un sole già forte si frammenta attraverso la tapparella. Apro la zuccheriera notando nella sabbia bianca e granulosa la presenza di piccoli punti neri allungati : formiche.Piccole formiche brune, forse soffocate o morte di sazietà : una invidiabile dolce morte. I pensieri si sono concentrati proprio su questa sensazione, la morte dentro l’ infinita dolcezza di un mare di saccarosio che non ha dato scampo ad alcune golose imenottere. Spalle larghe e forti, terminanti con due spine, testa quadra, mandibole robuste, antenne lunghe e più chiare, incedere lento ed elegante. Sono loro le Tetramorium caespitum insetti democratici senza ausilio del voto, infestanti ma con classe, quasi invincibili. Vedo che quelle “cadute” durante quella che credo una ricognizione hanno il sedere un po’ più grosso del normale. Golose indisciplinate con personalità borderline ; rido...
Ho dimenticato di dire che abito all’ultimo piano di un alto palazzo e pertanto questi insetti sono paragonabili a rudi valligiani, a montanare di carattere . Uno studio recente ha affermato che dietro il lavorio ordinato e laborioso delle formiche si nasconde l’odio. Visto che nessuna riesce a prevalere sull’altra ed ognuna ha una specializzazione, si costringono alla convivenza. Mi sembra l'immagine delle nostre riunioni di condominio.
Cosa fanno così presto dentro i pensili di cucina ? Devo evitare l’invasione, devo assolutamente scoprire da dove arrivano
Iscriviti a:
Post (Atom)
